Rilievi del Tempio di Apries a Mit Rahina
Approfondimenti sulla Pianificazione Urbana di Menfi
Una missione archeologica congiunta egiziano-cinese, coordinata dal Consiglio Supremo delle Antichità, dall’Università di Pechino e dall’Istituto di Patrimonio Culturale e Archeologia dello Shandong, ha portato alla luce un edificio costruito in calcare a Mit Rahina, nel governatorato di Giza. L’elemento scoperto è ritenuto parte dei resti del tempio del faraone Apries, sovrano della XXVI dinastia, già oggetto di precedenti campagne di scavo presso il sito di Tel Aziz, nella parte orientale della zona. Secondo quanto dichiarato da Sharif Fathi, Ministro del Turismo e delle Antichità, il ritrovamento rappresenta un contributo importante alle ricerche archeologiche in corso a Mit Rahina, permettendo di approfondire la conoscenza di uno dei principali siti collegati alla storia antica della città. Il ministro ha sottolineato l’efficacia della collaborazione scientifica tra le squadre egiziana e cinese nell’ambito degli scavi.
Il Rinvenimento e la Sua Significativa
Hisham El-Leithy, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità, ha precisato che il rinvenimento consente di comprendere meglio la pianificazione urbana dell’antica Menfi (Mit Rahina) e le pratiche religiose periodo tardo fino al periodo greco-romano. Le analisi preliminari suggeriscono che il settore meridionale di Tel Aziz costituiva il nucleo centrale della città e che il tempio rimase in uso dal regno di Apries fino al periodo romano. Il team di scavo ha identificato un edificio in calcare, situato a Mit Rahina, che si presume sia una parte del complesso del tempio di Apries. Questo ritrovamento si aggiunge alle precedenti attività di scavo effettuate a Tel Aziz, un sito adiacente nella parte orientale di Mit Rahina.
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La collaborazione tra le squadre egiziana e cinese è stata considerata cruciale per il successo dell’operazione.
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Implicazioni per la Ricerca Archeologica
Il ritrovamento di questo edificio offre nuove prospettive sulla storia di Mit Rahina, l'antica Menfi, e sulle sue pratiche religiose. Le analisi preliminari indicano che il tempio di Apries, un faraone della XXVI dinastia, ha svolto un ruolo centrale nella vita religiosa della città per un periodo che va dal suo regno fino all'epoca greco-romana. La scoperta contribuisce a ricostruire la pianificazione urbana di Menfi, evidenziando l'importanza del settore meridionale di Tel Aziz come nucleo centrale della città. La presenza del tempio, utilizzato fino al periodo romano, sottolinea la continuità delle pratiche religiose nel tempo.
La collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte, tra cui il Consiglio Supremo delle Antichità, l'Università di Pechino e l'Istituto di Patrimonio Culturale e Archeologia dello Shandong, rappresenta un modello di efficacia scientifica nell'ambito degli scavi archeologici.
