Realizzazione del Pontile e Sequestro del Cantiere Navale
Un pontile di circa 30 metri quadrati, in costruzione all’interno di un cantiere navale di Fiumicino, è stato sequestrato dalla guardia di finanza. L’area su cui era stato realizzato il pontile era individuata da un elicottero della guardia di finanza su un’area demaniale fluviale, specificamente una golenale sul fiume Tevere in corso di ristrutturazione. Il materiale utilizzato per la costruzione del pontile è risultato essere materiale di risulta classificato come rifiuto speciale non pericoloso. Questo rifiuto speciale proveniva dallo smantellamento di altre imbarcazioni in legno dismesse e poste in secca presso lo stesso cantiere navale, oggetto del sopralluogo.
Sequestro pontile cantiere navale 1
Violazioni Ambientali e Sequestro
I militari della guardia di finanza hanno documentato condotte a danno dell’ambiente, accertando violazioni di natura penale che hanno portato al sequestro del pontile. Le attività edilizie erano state svolte senza le autorizzazioni necessarie per la ristrutturazione dell’area demaniale. L’intervento della guardia di finanza è avvenuto nell’ambito di un’intensificazione dell’azione di controllo del territorio, volta al monitoraggio, alla prevenzione e alla repressione degli illeciti di natura ambientale. L’attività d’indagine è stata coordinata dal reparto operativo aeronavale di Civitavecchia, con il coinvolgimento della sezione operativa navale di Roma e della stazione navale di...
Sequestro pontile cantiere navale 3
Sequestro pontile cantiere navale 2
Segnalazione del Soggetto Giuridico
L’attività investigativa si è conclusa con la segnalazione di un soggetto giuridico alla magistratura. La segnalazione rappresenta una fase preliminare di indagine, in attesa di ulteriori accertamenti e sviluppi processuali. La natura dei reati ambientali accertati è ancora oggetto di indagine da parte delle autorità competenti.
