La carne di cavallo a Catania: Un'enclave nel panorama italiano Catania, città alle porte dell'Etna, si distingue per la presenza della carne di cavallo. Nonostante l'Italia sia quinta per il consumo di carne di cavallo, con il Lazio e la Lombardia, la Sicilia occupa una posizione unica: è prima per allevamenti (23,53%) e capi prodotti (17,61%), secondo i dati di animalequity. La città si distingue anche per la presenza di un'enclave del consumo di carne equina, con ristoranti e rivenditori che offrono la polpetta "a puppetta", una ricetta tradizionale a base di carne macinata impastata con pangrattato, formaggio, uova, prezzemolo e cotta alla brace. Proposte di legge contro la macellazione: Un dibattito in atto La città è al centro di un dibattito pubblico, con tre proposte di legge che mirano a vietare la macellazione degli equini e a compararla agli "animali d'affezione".
L'idea di queste proposte di legge è quella di vietare il consumo di carne di cavallo in modo assoluto. La questione ha suscitato un dibattito pubblico, con alcuni sostenendo l'impegno per l'etica del consumo di carne e altri che si oppongono alla proibizione, sottolineando la tradizione culinaria della città. Un'analisi del mercato: La carne equina a Catania Il mercato locale è ricco di banchi dove si vende carne equina. I giovani non frequentano i fast food ma preferiscono i piccoli spazi dove la polpetta e la fettina di cavallo vengono servite condite nei panini.
carne di cavallo
La carne di cavallo, in particolare, è un elemento chiave della tradizione culinaria di Catania.
