Non si tratta solo di forza fisica e capacità tecniche: i campioni sono in grado di prendere decisioni cruciali per il gioco anche quando si trovano sotto pressione, capendo al volo la situazione e agendo in millesimi di secondo. Possiedono, cioè, abilità percettivo-cognitive superiori alla media: sono abilità che si possono apprendere? O sono innate? Entrambe le cose, spiega l'esperta Mallory Terry in un articolo di The Conversation.
#### Sottotitoli 1. Il Test Multiple-Object Tracking (MOT) I ricercatori studiano queste particolari abilità attraverso un test chiamato Tracciamento di Oggetti Multipli (Multiple-object tracking, MOT), che prevede di tenere sotto controllo un piccolo numero di punti in movimento su uno schermo, ignorando gli altri. Il test esamina attenzione, memoria e capacità di ignorare le distrazioni; in questa prova, i campioni d'élite ottengono sempre punteggi di gran lunga superiore ai non atletici. 2.
L'Efficienza Mentale Ciò che sembra distinguerli non è il fatto che assimilino più informazioni, ma che trattengano rapidamente quelle più importanti: «questa efficienza può alleggerire il carico mentale, consentendo loro di prendere decisioni migliori e più rapide sotto pressione, spiega Mallory Terry. 3. Come Allenarsi? Terry ha cercato di capire quali fossero le abilità percettivo-cognitive chiave nello sviluppo di queste capacità, studiando come i campioni d'élite possono addestrare e migliorare le proprie abilità.
