Valutazione della Commissione Europea
La Commissione Europea si trova a un momento decisivo in seguito alla Iniziativa dei Cittadini Europei Fur Free Europe. Questa iniziativa ha ottenuto un sostegno significativo, raccogliendo oltre 1,5 milioni di firme validate in tutta l'Unione Europea. L'obiettivo principale della campagna è richiedere il divieto dell'allevamento di animali destinati alla produzione di pellicce e la conseguente immissione sul mercato europeo di prodotti derivati da tali pratiche. Lanciata nel corso del 2022 e presentata formalmente nel 2023, l'iniziativa si configura come una delle più importanti mobilitazioni civiche degli ultimi anni a livello europeo in materia di benessere animale. In conformità con le procedure stabilite per le Iniziative dei Cittadini Europei, la Commissione è obbligata a esaminare attentamente la proposta avanzata e a comunicare le azioni che intende intraprendere. Nella sua risposta preliminare, l'esecutivo europeo ha reso noto di essere impegnato nella valutazione di diversi scenari politici. Questi scenari spaziano da una graduale eliminazione dell'allevamento per la produzione di pellicce, che potrebbe includere un periodo transitorio per consentire un adeguamento, fino all'esplorazione di opzioni regolatorie alternative. La decisione finale della Commissione è prevista entro marzo 2026.
Coinvolgimento dell'EFSA e Analisi Scientifica
Nel quadro di questo processo di valutazione, è stata coinvolta attivamente l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). L'EFSA ha ricevuto il compito di fornire un parere scientifico indipendente sul benessere degli animali allevati per la produzione di pellicce. L'analisi scientifica si è concentrata su diverse specie animali comunemente utilizzate in questo settore, tra cui visoni, volpi, cani procione e cincillà. L'indagine ha mirato a determinare se i sistemi di allevamento attualmente in vigore siano in grado di garantire il soddisfacimento delle esigenze etologiche e fisiologiche di questi animali. L'esame da parte dell'EFSA si è focalizzato su vari aspetti del benessere animale, considerando le condizioni di vita, l'alimentazione, la gestione sanitaria e le pratiche di allevamento. L'obiettivo è fornire alla Commissione Europea dati scientifici solidi per informare la sua decisione finale riguardo alla proposta di divieto. La valutazione scientifica è un passaggio cruciale per comprendere appieno le implicazioni del benessere animale nelle pratiche di allevamento per la produzione di pellicce e per valutare la fattibilità e l'impatto di eventuali misure normative. La Commissione, basandosi su questo parere scientifico e su altre considerazioni, dovrà definire la sua posizione definitiva entro la scadenza stabilita.
