Un'impresa ambiziosa
Sei ore di autopromozione su Netflix, presumibilmente retribuite come contenuto per lo streamer. Gordon Ramsay ci riesce. "Being Gordon Ramsay", un documentario in sei parti, segue lo chef e personaggio televisivo mentre intraprende la sua avventura più ambiziosa. Viene descritta come "un'impresa enorme", "alto rischio, alta ricompensa", "un'opportunità unica nella vita" e "uno dei miei ultimi punti fermi... Se fallisce, sono fottuto." L'obiettivo è l'apertura simultanea di cinque (ma sembrano sette miliardi) ristoranti ai piani alti del 22 Bishopsgate. Il progetto include un locale con giardino sul tetto da 60 posti e tetto retrattile, un ristorante di ispirazione asiatica da 250 posti chiamato Lucky Cat, una brasserie Bread Street Kitchen e una scuola di cucina.
Tilly Ramsay with dad Gordon.
Lucy Mangan
Gordon Ramsay in chef whites with his hand on hip glowering with his team
Scene familiari e critiche
La narrazione inizia con una scena familiare. I figli più piccoli di Ramsay, avuti con la moglie Tana, con cui è sposato da 30 anni, stanno mangiando pancake. Gordon li ritiene troppo spessi, definendoli in stile americano anziché le crêpes che lui preferirebbe. Tana, visibilmente esasperata, gli chiede: "Tesoro, potresti semplicemente lasciar perdere?".
