Le minacce ricevute
Bonelli di Avs, intervenendo alla Camera a Roma il 18 febbraio 2026, ha denunciato minacce di "gravità inaudita". Ha descritto lettere contenenti l'immagine di sua moglie e di sua figlia, con l'indicazione dell'indirizzo di casa. Tra le frasi minacciose citate figurano "vi prenderemo a martellate", "vi spareremo in testa" e "vi taglieremo la testa con il machete". I messaggi erano rivolti anche ai suoi figli e ai suoi familiari. Bonelli ha affermato che "Tutto è stato denunciato alle autorità competenti".
Bonelli (Avs): "Io e Fratoianni minacciati, faccio appello ai giovani alla non violenza"
Bonelli (Avs): "Io e Fratoianni minacciati, faccio appello ai giovani alla non violenza"
Bonelli (Avs): "Io e Fratoianni minacciati, faccio appello ai giovani alla non violenza"
Clima politico e appello alla non violenza
Il rappresentante di Avs ha sottolineato come l'alimentazione, a livello istituzionale, di una narrazione che individua un avversario politico come complice della violenza, crei un "clima pericoloso che può trasformarsi in odio concreto". In questo contesto, Bonelli ha lanciato un "appello ai giovani alla non violenza".
