Scontro in tv sul caso Crans-Montana

Pubblicato: 17/02/2026, 11:09:022 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Spettacolo
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Scontro in tv sul caso Crans-Montana

Tommaso Cerno e Marco Bazzi si sono confrontati duramente a "Lo Stato delle Cose" sulla gestione giudiziaria della tragedia che ha causato la morte di quaranta adolescenti. Il direttore de Il Giornale ha criticato frontalmente la decisione della magistratura elvetica di rilasciare su cauzione i coniugi Moretti, coinvolti nel caso. Cerno ha contestato l'intero impianto normativo svizzero, sostenendo che in un sistema giudiziario funzionante chi è coinvolto in una tragedia di tali proporzioni dovrebbe rimanere in custodia cautelare fino al processo. La sua critica si è concentrata su un punto specifico: i Moretti avrebbero tentato la fuga e sarebbero stati rilasciati dietro pagamento di una cauzione che Cerno ha calcolato in circa cinquemila euro per ogni vittima, senza che sia chiaro chi abbia effettivamente versato quella somma. Bazzi ha provato a spiegare le peculiarità del modello confederale svizzero, dove i cantoni godono di ampia autonomia legislativa e dove il sistema giudiziario opera secondo principi diversi da quelli italiani. Il giornalista svizzero ha sottolineato come il sistema elvetico preveda garanzie diverse e una concezione della carcerazione preventiva meno estesa rispetto a quella italiana. Lo scontro ha messo in luce le profonde differenze tra i due sistemi giudiziari, aprendo un dibattito acceso su giustizia, carcerazione preventiva e responsabilità. La discussione ha evidenziato come la stessa vicenda possa essere interpretata in modo diametralmente opposto a seconda del contesto normativo di riferimento.

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