Chiusura del dibattito sul "Piano Parallelo"
Il comma relativo al “Piano Parallelo” è stato chiuso dalla Reggenza, in assenza di ulteriori repliche nel dibattito. La maggioranza non ha formalizzato il deposito di un proprio ordine del giorno (ODG), pertanto la seduta serale si è conclusa con le prime dichiarazioni di voto relative al solo ODG depositato congiuntamente dalle opposizioni. Questo documento impegna i gruppi consiliari a sottoscrivere e depositare presso la Segreteria Istituzionale, entro il 28 febbraio, un progetto di legge per istituire una Commissione Consiliare d’inchiesta sulla vicenda. La maggioranza aveva effettivamente sottoscritto un proprio ODG, ma non è riuscita a formalizzarne il deposito in tempo utile.
Allarme della Polizia Civile su settore del beverage e commercio online
Affaire bulgaro e "piano parallelo": Governo e maggioranza chiamano all'unità. L'opposizione accusa: "Mancata trasparenza"
Piano Parallelo: l'opposizione propone la commissione d'inchiesta in tempi brevi
Prospettive e ricerca di un'intesa bipartisan
Questa situazione di 'impasse' è il probabile punto di ripartenza per la seduta pomeridiana, che potrebbe essere immediatamente sospesa per consentire trattative tra gli schieramenti. L'obiettivo è raggiungere un'intesa bipartisan per la ridefinizione di un documento sottoscritto da tutta l'aula. L'opposizione ha espresso critiche, attribuendo alla maggioranza "dilettantismo e confusione" in questo frangente. Nonostante ciò, è stata manifestata disponibilità a ragionare per addivenire a una soluzione condivisa. Permangono tuttavia distanze sulle tempistiche: l'opposizione auspica l'istituzione della commissione in tempi brevi, mentre la maggioranza pare intenzionata ad attendere almeno la conclusione della fase istruttoria delle indagini.
