Quando la targa è “non leggibile” secondo il Codice della Strada
La multa per targa illeggibile può scattare anche se la targa è solo sporca. La legge richiede che la targa sia chiaramente e integralmente leggibile: se non lo è, la violazione è integrata. Non c’è differenza tra fango, neve, scolorimento o una copertura parziale. Conta solo la possibilità di identificare subito il veicolo. Una targa non leggibile, anche solo in parte, può quindi giustificare la sanzione. L’articolo 102, co. 7, del Codice della Strada stabilisce che: «Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria…. La norma non richiede che la targa sia assente o completamente coperta. È sufficiente che anche un solo carattere non sia immediatamente riconoscibile. Se la combinazione alfanumerica non può essere ricostruita senza incertezza, la targa è considerata illeggibile ai fini sanzionatori.
Differenze tra sporco occasionale e casi gravi
Tra sporco occasionale, targa deteriorata e alterazione volontaria esistono differenze giuridiche rilevanti, che incidono sulla legittimità della multa, sulla possibilità di ricorso e, in alcuni casi, sull’obbligo di sostituzione. In concreto, rientra nell’ipotesi di targa non leggibile sia il caso in cui il fango copra parzialmente una cifra, sia quello in cui il fondo risulta compromesso.
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