Un tesoro archeologico a Catania
Il Portico dell’Atleta, un’importante porzione di edificio di epoca romana a Catania, è ora finalmente accessibile ai visitatori. Scoperto quarant’anni fa, il sito è stato oggetto di un lungo processo di scavo, studio e analisi, ma fino ad ora era riservato esclusivamente agli studiosi. La sua inaccessibilità era dovuta alla mancanza di un modo sicuro per garantire l'accesso al pubblico.
La scoperta casuale e gli scavi
Il frammento archeologico ha iniziato a riaffiorare nel 1987, in modo del tutto casuale, durante lavori sulla rete fognaria. Gli scavi sono proseguiti fino al 1993, portando alla luce la prima fase del sito. Questa scoperta fortuita è avvenuta in un'area di grande interesse archeologico nel centro storico di Catania, precisamente in Via Crociferi.
Il Portico dell’Atleta finalmente accessibile. Catania ora ha un nuovo tesoro archeologico
Il Portico dell’Atleta finalmente accessibile. Catania ora ha un nuovo tesoro archeologico
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Un contesto ricco di storia
La zona circostante il Portico dell’Atleta è caratterizzata da un'elevata densità archeologica. Qui si trovano il maestoso complesso del Teatro greco-romano, l'adiacente Odeon, le Terme romane dell’Indirizzo e della Rotonda, e l'area della stipe votiva dedicata a Demetra. Il quartiere vanta inoltre importanti esempi di architettura tardo barocca, come le chiese di San Francesco Borgia e San Giuliano, e il monastero delle Benedettine. Da quel primo cantiere avviato nel 1987, sono seguite altre campagne di scavo.
