Il dolore paragonabile a una perdita umana Perdere un animale domestico fa soffrire profondamente, e il dolore può essere paragonabile a quello provato per la morte di una persona cara. Uno studio pubblicato su PLOS One conferma che questa sofferenza può essere così intensa da trasformarsi in disturbo da lutto prolungato (PGD), una patologia mentale che persiste per mesi o addirittura anni. Attualmente, la diagnosi di PGD è riservata esclusivamente ai casi di lutto per la morte di un essere umano. Il disturbo da lutto prolungato Il disturbo da lutto prolungato (PGD) si manifesta quando il dolore per la perdita di una persona cara diventa patologico. I sintomi includono un’intensa mancanza della figura scomparsa, disperazione profonda e difficoltà a svolgere attività quotidiane o socializzare, con la sensazione che una parte di sé sia scomparsa. Un animale è famiglia La ricerca, condotta su 975 cittadini britannici, ha rivelato che il 7,5% dei partecipanti ha mostrato segni di PGD dopo la morte del proprio animale. L’autore dello studio, Philip Hyland, sottolinea che, se i risultati fossero confermati da ulteriori indagini, le linee guida per la diagnosi potrebbero estendersi anche alle perdite legate agli animali domestici. Tuttavia, al momento, il PGD è riconosciuto solo in ambito umano.
Lutto per animali: lo studio che collega il dolore alla perdita di un domestico
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