Il predatore silenzioso colpisce a Bergamo

Pubblicato: 16/02/2026, 17:16:022 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Il predatore silenzioso colpisce a Bergamo

L'incubo nei luoghi quotidiani


L’incubo si è materializzato in pochi secondi, nello spazio che separa l’uscita di un supermercato dalla normalità di una giornata qualunque. Oppure davanti al cancello di una scuola dell’infanzia, mentre le maestre preparano i bambini per tornare a casa. Una serie di episodi inquietanti sta attraversando l’Italia negli ultimi giorni, un brivido collettivo che solleva domande sulla sicurezza dei più piccoli e sui pericoli invisibili che si annidano nei gesti più quotidiani, come fare la spesa o andare a scuola.

L'aggressione all’Esselunga di Bergamo


Sabato 14 febbraio, all’uscita dell’Esselunga di via Corridoni a Bergamo, Laura tiene per mano sua figlia di un anno e mezzo quando uno sconosciuto afferra la bambina per le gambe, sollevandola e facendola roteare. La madre, eroica, non molla la presa sul busto della piccola, urla, chiede aiuto. Il padre Matteo e altri clienti si gettano sull’aggressore, un cittadino romeno di 47 anni, incensurato e senza fissa dimora.

Le conseguenze per la piccola


La piccola si salva, ma il danno ormai è fatto: ha riportato la frattura del femore destro, un mese di gesso davanti a sé e (presumibilmente) uno spavento stampato negli occhi per lungo tempo. «È stata una frazione di secondo, racconta Matteo, il padre della bambina.

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