L’intervista si è tenuta il 15 febbraio 2026, alle 16:34. La donna intervistata, dottoressa Gabriella Marano, è psicologa clinica e forense, criminologa e ha scelto di vivere e lavorare ad Avellino. La sua storia è ricca di impegno e di una profonda curiosità che l’ha spinta a intraprendere diverse professioni. Marano è nata ad Avellino e ha scelto questa città per le opportunità che le offrono. Il suo studio è radicato qui, anche se spesso si sposta tra Roma e Milano. La sua passione per la ricerca e l’analisi umana l’ha portata a laurearsi in Archeologia da bambina. “Amavo scavare nel terreno”, ricorda, “spinta dal desiderio di trovare sempre qualcosa. Coltivando la mia passione, ho iniziato a lavorare come archeologa”. Dopo aver approfondito le sue conoscenze, ha deciso di dedicarsi alla psicologia clinica. Questo percorso l’ha portata a completare una seconda laurea e a diventare una criminologa attiva. Oggi si occupa di molte questioni sociali, come la violenza di genere, il bullismo, il cyberbullismo, gli omicidi, i suicidi, le violenze sui minori e gli abusi sessuali. La sua esperienza è stata arricchita da numerosi casi di cronaca, tra cui il femminicidio di Anguillara, uno dei più recenti e celebri del paese. Marano è anche consulente per il padre di Federica Torzullo, una donna che ha subito una terribile tragedia. “Il caso rientra nella categoria dei femminicidi compiuti da chi non accetta la separazione e non vuole farsene una ragione”, afferma con voce ferma. La sua dedizione e il suo impegno sono evidenti, e riflettono la sua capacità di affrontare temi complessi con sensibilità e professionalità. La sua carriera è un esempio di come la passione e la determinazione possano trasformare una vita. La dottoressa Marano non si limita a studiare, ma agisce, contribuendo a dare voce a chi ne ha bisogno e a sensibilizzare la società su questioni importanti. La sua esperienza è un esempio di impegno L’intervista ha evidenziato quanto la dottoressa Marano sia una figura importante nel campo della psicologia e della criminologia. Il suo lavoro non si limita a analizzare i comportamenti, ma a comprendere le persone e a offrire supporto quando è necessario. La sua capacità di ascoltare e di guidare le persone verso soluzioni è qualità che la rendono unica. Molti hanno notato come la sua passione per l’archeologia abbia influenzato la sua visione del mondo. “Scavare nel terreno” non è solo un hobby, ma una forma di ricerca che le ha permesso di sviluppare una visione più profonda della realtà. Questa esperienza ha contribuito a formare la sua attenzione ai dettagli e alla comprensione del comportamento umano. Oggi, grazie alla sua dedizione, Marano continua a lavorare per migliorare la vita delle persone, affrontando temi che toccano la società intera. La sua storia è un promemoria del potere del coraggio e della curiosità umana. Un impegno che va oltre La dottoressa Marano non si limita a ricordare eventi passati, ma si impegna attivamente per cambiare il presente. Il suo ruolo di consulente per il padre di Federica Torzullo dimostra la sua capacità di agire in situazioni delicate, sempre con sensibilità e professionalità. Questo lavoro la ha resa una figura rispettata e affidabile. Inoltre, la sua partecipazione a casi di cronaca ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su questioni sociali urgenti. Ogni parola che pronuncia, ogni azione che intraprende, è un passo verso un mondo più consapevole. La sua voce è un ponte tra la scienza e la società, che continua a parlare di lei con rispetto e ammirazione. In sintesi, l’intervista alla dottoressa Marano è un esempio di come la passione, la formazione e l’impegno possano trasformare una vita in una forza positiva.
Intervista alla dottoressa Gabriella Marano
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