Un tesoro naturale per l'agricoltura
I Chincha, antica società preincaica che viveva nella valle omonima a sud di Lima, contava circa 100.000 abitanti tra il 900 e il 1450 d.C. Un recente studio ha rivelato un elemento chiave del loro successo agricolo: il guano degli uccelli marini. Analizzando 35 campioni di mais provenienti da tombe della valle, i ricercatori hanno scoperto livelli straordinariamente alti di nitrogeno, nettamente superiori alle quantità naturali presenti nel terreno locale.
La strategia agricola dei Chincha
I documenti storici confermano l'uso diffuso del guano come fertilizzante. Gli escrementi degli uccelli marini, ricchi di nitrogeno grazie a una dieta a base di pesce, hanno giocato un ruolo cruciale nell'arricchimento del suolo. Secondo Emily Milton, uno degli autori dello studio, l'approccio multidisciplinare è stato fondamentale per comprendere questa pratica agricola. La ricerca dimostra come il guano abbia contribuito significativamente allo sviluppo agricolo e commerciale dei Chincha, influenzando persino la loro alleanza con l'Impero Inca.
