Sabotaggi sull’Alta Velocità: ritardi fino a 140 minuti, Salvini annuncia caccia ai

Pubblicato: 14/02/2026, 17:29:513 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Sabotaggi sull’Alta Velocità: ritardi fino a 140 minuti, Salvini annuncia caccia ai

Disagi e ritardi sulle linee colpite


La rete ferroviaria dell’Alta Velocità ha subito nuovi colpi con due atti dolosi accertati sulle tratte Roma-Napoli e Roma-Firenze, mentre un terzo episodio è in fase di verifica. La sala operativa di Rete Ferroviaria Italiana ha rilevato anomalie, come danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e bruciature degli stessi, in punti specifici tra Salone e Labico sulla Roma-Napoli, tra Tiburtina e Settebagni e tra Capena e Gallese sulla Roma-Firenze. Questi sabotaggi hanno provocato rallentamenti e blocchi, con ripercussioni su migliaia di viaggiatori.
I treni hanno accumulato ritardi record, fino a 140 minuti su alcuni Frecciarossa in arrivo a Milano Centrale da Roma Termini o Salerno, mentre altri convogli Italo sono stati soppressi o limitati nel percorso. Stazioni come Milano Centrale, Roma, Napoli e Bologna hanno registrato caos, con arrivi posticipati di 90-150 minuti e cancellazioni che hanno costretto i passeggeri a fermate intermedie saltate per accelerare le corse. La circolazione è stata rallentata per consentire i rilievi tecnici, aggravando i disagi in una giornata già critica.

Intervento politico e indagini giudiziarie


Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha condannato duramente gli episodi, definendoli “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia” che mettono a rischio la vita delle persone. Ha annunciato un potenziamento dei controlli e della vigilanza per “stanare i delinquenti”, senza tollerare minimizzazioni o giustificazioni di tali gesti. Le sue parole sottolineano l’impatto su cittadini e infrastrutture, con effetti a cascata su tutto il sistema.
Le indagini sono in corso da parte della magistratura e delle forze dell’ordine, con sopralluoghi nei siti dei danni per accertare le responsabilità. Solo al termine dei rilievi giudiziari i tecnici di Rfi e Ferrovie dello Stato potranno procedere al ripristino completo delle linee, permettendo la ripresa regolare della circolazione. Le autorità stanno verificando tutti gli elementi per chiarire la natura dolosa degli atti e prevenire ulteriori episodi.

Impatti e prospettive di sicurezza


I sabotaggi, concentrati al Centro-Sud, hanno generato polemiche e richieste di maggiore prevenzione da parte di associazioni consumatori, che evidenziano rischi per la sicurezza e negazione di indennizzi per ritardi. La gestione dell’emergenza si è rivelata complessa, con effetti diffusi su arrivi e partenze in principali hub come Milano e Bologna, nonostante la rete emiliana non sia stata direttamente colpita.
Le linee Alta Velocità, vitali per la mobilità nazionale, richiedono ora interventi rapidi per il ripristino e rafforzamento della sorveglianza, come sistemi di alert preventivo per bloccare sul nascere simili atti. La situazione resta fluida, con la circolazione parzialmente ripresa su alcune tratte ma soggetta a ulteriori verifiche sul terzo episodio sospetto.

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