Nuova frontiera nella cura delle lesioni spinali

Pubblicato: 14/02/2026, 11:17:282 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Arte e Cultura
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Nuova frontiera nella cura delle lesioni spinali

Organoidi Umani per la Rigenerazione del Midollo

Un team di ricercatori della Northwestern University ha annunciato un importante passo avanti nella lotta contro le lesioni del midollo spinale, condizioni che frequentemente conducono alla paralisi. La chiave di questo progresso risiede nello sviluppo di una sofisticata coltura di organoidi del midollo spinale umano. Queste strutture tridimensionali, di dimensioni ridotte, sono state progettate per mimare fedelmente le caratteristiche del tessuto spinale nativo. Una volta create, queste repliche tissutali sono state sottoposte a simulazioni di danno, seguite dall'applicazione di un trattamento terapeutico specifico. I risultati preliminari hanno mostrato segnali incoraggianti, indicando una potenziale capacità di riparazione e rigenerazione del tessuto danneggiato. Questo approccio innovativo apre nuove prospettive nella ricerca medica, con l'obiettivo di sviluppare terapie efficaci per i pazienti che convivono con le conseguenze della paralisi.

illustrazione di un neurone in tonalità di blu

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Illustrazione di una sinapsi nel cervello

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Topo bianco tra le mani blu-guanto di uno scienziato in un ambiente di laboratorio

Topo bianco tra le mani blu-guanto di uno scienziato in un ambiente di laboratorio

Terapia Mirata e Risultati Promettenti

Samuel Stupp, ingegnere biomedico e co-autore dello studio, ha sottolineato l'importanza della metodologia adottata: "Abbiamo creato due distinti modelli di lesione all'interno degli organoidi del midollo spinale umano per valutare la nostra terapia. I risultati sono stati poi confrontati con quelli ottenuti in precedenti studi condotti su modelli animali." L'efficacia del trattamento si è manifestata in modo sorprendente. È stata osservata una drastica riduzione della cicatrice gliale, una formazione fibrosa che tipicamente si sviluppa attorno alle lesioni spinali, ostacolando la guarigione. In molti casi, questa cicatrice è diventata quasi impercettibile. Parallelamente, si è assistito a una significativa crescita di neuriti, un fenomeno che ricorda da vicino la rigenerazione degli assoni, un processo cruciale per il ripristino della funzionalità nervosa. Questi sviluppi suggeriscono un potenziale meccanismo di recupero che potrebbe essere sfruttato in future applicazioni cliniche.

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