Il Mago del Cremlino: Jude Law sorprende nei panni di Putin nel film di Assayas

Pubblicato: 14/02/2026, 22:08:173 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Il Mago del Cremlino: Jude Law sorprende nei panni di Putin nel film di Assayas

Dal Romanzo al Grande Schermo


Il film *Il mago del Cremlino*, diretto dal regista francese Olivier Assayas, è tratto dall'omonimo romanzo d'esordio di Giuliano da Empoli. Questa opera letteraria ha ispirato Assayas e lo scrittore Emmanuel Carrère, qui sceneggiatore, a trasformarla in un adattamento visivo ricco di tensione. La pellicola, presentata in concorso al Festival di Venezia 2025, arriva nelle sale cinematografiche il 12 febbraio, offrendo un ritratto inedito del potere russo. Gli ingredienti narrativi abbondano, con un intreccio che mescola elementi reali e immaginari, esplorando i confini tra redenzione e condanna per personaggi sospesi tra colpa e innocenza. Jude Law interpreta Vladimir Putin in una performance sorprendente, mentre il cast include nomi di spicco che danno vita a figure complesse del Cremlino. Il tutto si basa su una storia che cattura l'essenza del "mago" politico, capace di manipolare realtà e percezioni.

La Trama Ambientata nel 2019


La vicenda si svolge nel 2019 e ruota attorno a un giornalista americano, interpretato da Jeffrey Wright, che insegue un uomo ritirato dalla vita pubblica. Costui, Vadim Baranov – reso magnificamente da Paul Dano – vive ora in campagna con moglie e figlia, dedicandosi a cani e letture, come quelle di Zamjatin. In passato, però, è stato un influente spin doctor, un esperto di comunicazione politica. Questo personaggio immaginario, modellato sulla figura reale di Vladislav Surkov, ascende nelle gerarchie del Cremlino diventando consigliere di Vladimir Putin, impersonato da Jude Law. Baranov scala le vette del potere come un vero "mago", orchestrando strategie che fondono realtà e illusione. La narrazione segue il suo percorso dal ritiro al racconto delle sue esperienze, rivelando i meccanismi nascosti dell'amministrazione putiniana.

Il Ritratto del Potere e le Prestazioni Attoriali


Jude Law sorprende in un ruolo inedito, delineando un Putin sul filo della redenzione o della condanna, dove colpevoli e innocenti si intrecciano in un'ambigua danza morale. Paul Dano offre un'interpretazione grandiosa di Baranov, catturando il passaggio da stratega spietato a figura isolata nella campagna. Il film eccelle nel ritrarre il Cremlino come un'arena di manipolazione, dove lo spin doctor emerge come artefice di un'ascesa fulminea. Gli elementi del romanzo – dal contesto politico al personaggio ispirato a Surkov – sono resi con fedeltà, enfatizzando l'abbondanza di ingredienti che rendono la storia avvincente. Assayas e Carrère traducono visivamente un mondo di ombre e illusioni, con Law al centro di un ritratto che sfida le convenzioni, mescolando innocenza apparente e responsabilità profonda. La pellicola invita a riflettere sui confini tra verità e finzione nel cuore del potere russo.

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