Un palcoscenico globale per la sperimentazione artistica
La terza edizione della Diriyah Contemporary Art Biennale apre le porte del JAX District di Riyadh con una manifestazione che riunisce oltre 70 artisti provenienti da più di 37 paesi. Intitolata "In Interludes and Transitions" (Nel Passaggio e nella Transizione), la Biennale rimane aperta fino al 2 maggio 2026 in quello che era un'area industriale trasformata in hub culturale. Sotto la direzione artistica di Nora Razian e Sabih Ahmed, l'esposizione si propone come piattaforma internazionale dove la sperimentazione, l'apertura e la diversità diventano i fili conduttori di un dialogo artistico senza confini geografici. La scenografia è stata affidata allo studio di design Formafantasma, che ha reinterpretato l'architettura industriale del JAX trasformandola in uno spazio coeso dove oltre 25 opere sono state commissionate appositamente per questa edizione.
Transizione tra materia e spiritualità
Il tema centrale della Biennale indaga la relazione tra l'essere nel mondo materiale e l'aspirazione verso qualcosa che trascende la fisicità, senza ricercare omologazione o armonia forzata. L'esposizione si articola attraverso quattro movimenti tematici—Disjointed Choreographies, A Hall of Chants, A Collective Observation e A Forest of Echoes—intervallati da "arene" site-specific che creano spazi di pausa e raccoglimento. La ricerca curatoriale abbraccia pratiche che spaziano dal suono alla performance, dalla materialità alle forme embodied di conoscenza, riflettendo le storie di migrazione e scambio che collegano la regione araba a geografie più ampie. Per i visitatori occidentali, la Biennale rappresenta un'occasione rara di scoprire artisti che difficilmente trovano spazio nei musei europei o statunitensi, consolidando così il ruolo della manifestazione nel dare voce ai popoli del Sud del mondo.
Un momento cruciale per la cultura saudita
La Biennale si inserisce in un contesto di trasformazione culturale significativa per l'Arabia Saudita. Dalla fondazione della Diriyah Biennale Foundation nel 2020, oltre un milione di visitatori ha partecipato alle sue principali esposizioni, mentre il settore culturale ha visto l'aggiunta di 360 nuove professioni alla classificazione occupazionale nazionale e un incremento economico superiore al 20 percento. Il JAX District, situato a Diriyah vicino al sito UNESCO di At-Turaif, rappresenta un esempio emblematico di riuso adattivo che posiziona lo spazio come luogo di produzione artistica contemporanea all'interno di un contesto storicamente stratificato.
In Interludes and Transitions, Diriyah Contemporary Art Biennale 2026, installation view. Photo: Alessandro Brasile, courtesy of the Diriyah Biennale Foundation
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