Jimmy Kimmel, noto per la sua capacità di analizzare con pungente ironia gli eventi politici, ha recentemente puntato il dito contro un nuovo, inquietante sviluppo emerso durante le audizioni relative ai file di Jeffrey Epstein. Dopo aver già smontato il caos che ha caratterizzato la partecipazione di Pam Bondi, il conduttore televisivo ha posto l'accento su un episodio che solleva serie preoccupazioni riguardo all'abuso di potere. "Per coloro che si chiedevano quando finirà l'abuso di potere, la risposta è probabilmente mai", ha dichiarato Kimmel, mostrando un'immagine di un foglio rinvenuto nella cartella di Bondi, intitolato "Jayapal Pramilia Search History". Questo documento, secondo l'analisi di Kimmel, farebbe riferimento alla congressista democratica Pramila Jayapal, protagonista di uno degli scambi più accesi della giornata con Bondi.
Tracciamento illecito delle ricerche
L'elemento più allarmante, come spiegato da Kimmel, è che la fotografia sembrerebbe rivelare l'intera cronologia delle ricerche effettuate dalla congressista Jayapal all'interno dei file Trump-Epstein. Questi documenti, consultabili dai membri del Congresso in una stanza privata presso il Dipartimento di Giustizia (DOJ), sono soggetti a specifiche regolamentazioni. L'ipotesi avanzata è che la cronologia delle ricerche di Jayapal sia stata monitorata a sua insaputa. L'obiettivo di tale sorveglianza sarebbe stato quello di fornire a Pam Bondi un vantaggio strategico durante le audizioni, permettendole di conoscere in anticipo le informazioni che i legislatori stavano esaminando. La presunta incompetenza nel gestire questa operazione è sottolineata dal fatto che i dati siano stati stampati e titolati in modo così evidente, trasformando un potenziale atto di spionaggio in un errore grossolano. Kimmel ha definito questa situazione come un "delicato equilibrio tra stupidità e malvagità".
A man in a suit stands on a talk show stage. The caption at the bottom reads, "These Epstein files are like Melania's movie..."
A man in a suit stands on a talk show stage. The caption at the bottom reads, "If they have nothing to hide, why are they hiding names?"
A man in a suit stands on a talk show stage. The caption at the bottom reads, "It's such a delicate balance between stupid and evil."
L'ironia amara di Kimmel
La conclusione di Jimmy Kimmel è tanto tagliente quanto amara: "Pam Bondi ha passato più tempo a indagare sulle persone che stanno leggendo...". Questa frase, lasciata in sospeso, suggerisce un rovesciamento delle priorità, dove l'attenzione si sposta dall'indagine sui fatti e sui responsabili dei crimini alla sorveglianza di coloro che cercano di far luce sulla vicenda. L'episodio mette in luce una preoccupante tendenza all'uso improprio delle informazioni e al possibile abuso di potere da parte di figure istituzionali. La vicenda solleva interrogativi fondamentali sulla trasparenza, sulla privacy dei legislatori e sull'integrità dei processi di indagine, specialmente quando si tratta di casi di tale delicatezza e gravità come quello legato ai file di Epstein. La reazione di Kimmel, attraverso la sua consueta satira, serve a portare all'attenzione del pubblico un comportamento che mina la fiducia nelle istituzioni.
