L'ultima sessione di test pre-stagionali di Formula 1 in Bahrain si è conclusa, offrendo un primo assaggio delle forze in campo in vista del campionato. Mentre i team spingevano al massimo per raccogliere dati preziosi, l'attenzione si è concentrata sui tempi sul giro, sulle innovazioni tecniche e sulle prime dichiarazioni dei piloti. La giornata è stata caratterizzata da un'intensa attività in pista, con i piloti impegnati a testare diverse configurazioni e mescole di pneumatici, cercando il bilanciamento ideale in condizioni spesso influenzate dal vento, come sottolineato da Lewis Hamilton. Lando Norris ha brillato, portando la sua McLaren in testa alla classifica dei tempi con un impressionante 1'34"669, superando di poco Max Verstappen, che si era precedentemente posizionato al comando. Anche Charles Leclerc ha mostrato un buon ritmo, completando 44 giri e piazzandosi inizialmente in terza posizione, per poi scivolare in quarta dietro a Verstappen, Norris e Piastri, dimostrando comunque una solida base per la Ferrari.
La Cautela di Hamilton e le Novità di Sicurezza
Nonostante l'entusiasmo per i primi riscontri cronometrici, Lewis Hamilton ha mantenuto un approccio cauto riguardo alle prestazioni della sua nuova Ferrari. Intervistato da Sky Sport, l'inglese ha dichiarato: "Sessione condizionata molto dal vento. Presto per fare valutazioni...", un monito a non trarre conclusioni affrettate da questi primi test. La giornata di Hamilton è stata anche teatro di un incidente che ha messo in luce una delle novità di sicurezza previste per il 2026 dalla FIA. Durante una sessione mattutina, un testacoda del pilota britannico ha attivato un innovativo sistema: qualora le luci posteriori di una monoposto non fossero più visibili a chi sopraggiunge, sugli specchietti retrovisori si attiverà una luce lampeggiante per segnalare un ostacolo e una situazione di pericolo imminente. Questa tecnologia, già visibile sulla Ferrari di Hamilton al momento del suo testacoda, rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza in pista, fornendo un avviso visivo diretto ai piloti in situazioni critiche.
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Giusto Ferronato
Bilancio Provvisorio e Aspettative Future
L'ultima ora di lavoro in Bahrain ha consolidato alcune tendenze, ma ha anche ribadito la complessità di interpretare i risultati dei test. Le prestazioni di Norris e Verstappen suggeriscono una lotta serrata ai vertici, mentre Leclerc ha dimostrato che la Ferrari ha un potenziale da esplorare. La prudenza di Hamilton è un richiamo alla realtà: i test sono solo l'inizio, e le vere gerarchie emergeranno solo con le prime gare. L'introduzione e il test di nuove tecnologie di sicurezza, come la luce lampeggiante sugli specchietti, evidenziano l'impegno costante della Formula 1 non solo per la velocità, ma anche per la protezione dei piloti. Con i dati raccolti, i team torneranno ora nelle rispettive sedi per analizzare ogni dettaglio, affinare le strategie e prepararsi per l'inizio ufficiale della stagione, dove ogni giudizio potrà finalmente trovare una conferma o una smentita.
