Accertamenti sulla fabbrica di batterie di Göd
È stata avviata un'indagine ufficiale in merito alla fabbrica di batterie Samsung di Göd, in Ungheria. La notizia emerge in seguito a segnalazioni riguardanti presunte violazioni ambientali e di sicurezza sul lavoro. Diverse figure politiche hanno presentato denunce, portando l'Ufficio del Procuratore Generale a confermare l'esistenza di un'indagine in corso. Secondo quanto riportato, le autorità stanno valutando le accuse di pericolo nell'esercizio di attività lavorativa, abuso d'ufficio e responsabilità di superiori o dirigenti, come previsto dal codice penale ungherese.
Rivelazioni e reazioni
Le indagini prendono le mosse da un articolo del quotidiano Telex, che ha rivelato la presenza di sostanze cancerogene nell'aria di un reparto della fabbrica, con concentrazioni che superavano di centinaia di volte i limiti consentiti. Si ipotizza che queste informazioni siano state in parte occultate alle autorità competenti, sebbene i servizi segreti governativi ne fossero a conoscenza e avrebbero potuto intervenire per bloccare l'unità produttiva. La Samsung, dal canto suo, ha dichiarato di rispettare tutte le normative ambientali e di sicurezza, minacciando azioni legali. L'ufficio governativo ha invece affermato che la fabbrica non ha rappresentato un pericolo per l'ambiente.
