Un nuovo capitolo italiano per Ethan Bastianich
Ethan Bastianich, il ventiquattrenne figlio del celebre imprenditore e volto televisivo Joe Bastianich, ha intrapreso un nuovo e significativo percorso di vita trasferendosi dagli Stati Uniti all'Italia. L'arrivo di Ethan nel Bel Paese segna l'inizio di una collaborazione professionale con il padre, assumendo il ruolo di CEO per Wingstop Italia. Questa avventura imprenditoriale rappresenta un'importante tappa nella sua carriera, dimostrando una chiara volontà di immergersi nel mondo della ristorazione e del business a livello internazionale, con un focus particolare sul mercato italiano. Il giovane ha lasciato il suo paese d'origine per abbracciare nuove sfide e opportunità, trovando in Italia non solo un terreno fertile per la sua crescita professionale, ma anche un luogo in cui ha scoperto un aspetto inaspettato e prezioso della sua vita personale.
L'amore a Torino e il legame con il padre
Intervistato dal Corriere della Sera, Ethan ha condiviso dettagli inediti sulla sua esperienza italiana. Oltre al suo impegno in Wingstop, ha rivelato di aver trovato l'amore in Italia, grazie all'incontro con un ragazzo originario di Torino. Questa confessione aggiunge una dimensione intima e personale al suo trasferimento, evidenziando come l'Italia sia diventata per lui un luogo di scoperte profonde, sia sul piano professionale che sentimentale. Riguardo al rapporto con il padre, Joe Bastianich, Ethan ha descritto una dinamica complessa ma affettuosa. "Sul lavoro mi insegna moltissime cose," ha affermato, sottolineando la guida paterna nel suo percorso imprenditoriale. Pur ammettendo che in famiglia non vi sia una manifesta effusione di affetto, tipica forse di altre culture, ha evidenziato come il "quality time" trascorso insieme sia il loro modo di esprimere il legame. La domanda più frequente che gli viene posta, ovvero se il padre sia realmente "cattivo" come appare in televisione, trova una risposta chiara: "In realtà no," ha precisato Ethan, offrendo una prospettiva più sfumata sulla figura paterna al di fuori dei riflettori.
