Cairo Montenotte, cuore pulsante dell'industria automobilistica italiana, sta vivendo una fase di rinnovamento grazie al progetto Zendra Systems. La realtà industriale, nata a seguito del passaggio da Continental alla private equity Mutares, ha previsto un investimento di 5-6 milioni di euro nel 2026 per rilanciare la sua attività. L'obiettivo è quello di tornare a produrre utili e consolidare il ruolo dello stabilimento valbormidese, leader mondiale nel settore automotive per i freni a tamburo. Dopo aver attraversato un periodo difficile, Zendra Systems ha iniziato una fase strategica di riorganizzazione.
Il CEO Luca Billia traccia un bilancio positivo dopo i primi 100 giorni di attività: "Sono stati 100 giorni sicuramente molto intensi – spiega Billia – in cui abbiamo lavorato a porre l'azienda su un percorso di profittabilità". L'attuale situazione del stabilimento, precedentemente legato alla Continental e focalizzato principalmente sugli pneumatici, ha portato ad una progressiva deteriorazione del bilancio. Per riportare la realtà industriale a un livello produttivo positivo, Zendra Systems sta lavorando su diversi fronti: revisione di prezzi e volumi di vendita, riduzione degli scarti, contenimento dei costi dei materiali, revisione di alcuni accordi e miglioramenti operativi coinvolgendo sindacati e istituzioni. Il cambio di proprietà da Continental a Mutares ha permesso un nuovo approccio logistico ed economico per Zendra Systems.
Secondo Billia, il passaggio di proprietà ha consentito: "un'opportunità unica di rilanciare l'azienda con una nuova visione strategica". L'obiettivo è quello di tornare a produrre utili e consolidare il ruolo dello stabilimento come leader mondiale nel settore automotive per i freni a tamburo.
Fonte originale Cairo Montenotte. Un piano di rilancio industriale da 5-6 milioni di euro di investimenti previsti nel 2026, tra ricerca e sviluppo, nuove attrezzatur...
