Bambina di 11 anni uccisa con la madre nel bombardamento russo a Sloviansk

Pubblicato: 10/02/2026, 14:10:433 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Bambina di 11 anni uccisa con la madre nel bombardamento russo a Sloviansk

L'attacco del 10 febbraio

Nella mattinata del 10 febbraio, le forze russe hanno colpito la città di Sloviansk, nell'Oblast' di Donetsk, con bombe plananti, uccidendo una bambina di 11 anni e sua madre. Lo ha confermato il governatore regionale Vadym Filashkin sul suo canale Telegram, definendo l'azione "un nuovo crimine di guerra". I soccorritori hanno segnalato 14 feriti entro il pomeriggio, tra cui un altro minore ucraino. Le esplosioni hanno distrutto un edificio residenziale nel centro abitato, costringendo i team di emergenza a lavorare tra le macerie per ore. Sloviansk, situata a soli 25 chilometri dalla linea del fronte dopo le avanzate russe del 2025, è diventata un bersaglio frequente per l'artiglieria e l'aviazione di Mosca. Le bombe plananti KAB-500, munizioni guidate a lungo raggio, consentono alla Russia di colpire obiettivi urbani senza esporre i propri aerei alla contraerea ucraina. Fonti locali riportano che l'attacco è avvenuto senza preavviso, mentre i civili si preparavano per la giornata lavorativa.

Sloviansk sotto tiro

Con una popolazione di circa 105.000 abitanti prima dell'invasione su vasta scala, Sloviansk rimane uno dei maggiori centri urbani ancora sotto controllo ucraino nell'Oblast' di Donetsk. La sua vicinanza alle zone di combattimento ne fa un obiettivo strategico per le forze russe, che negli ultimi mesi hanno intensificato gli attacchi con droni FPV e sistemi d'artiglieria pesante. Analisti militari segnalano che la città è ormai entrata stabilmente nel raggio d'azione delle unità avanzate di Mosca. Le autorità locali hanno denunciato una sistematica campagna di terrorismo contro i civili: solo nel 2024, oltre 40 edifici residenziali sono stati danneggiati o distrutti nella zona. "Qui ogni sopravvissuto è un miracolo", ha dichiarato a Kyiv Independent un volontario della difesa civile. Nonostante gli allarmi aerei e i rifugi antiaerei, la popolazione affronta carenze di elettricità e acqua potabile, aggravate dall'impossibilità di riparare le infrastrutture sotto i bombardamenti.

Bilancio di vittime infantili

Il Procuratore Generale ucraino ha aggiornato a 681 il numero ufficiale di bambini uccisi dall'inizio dell'invasione russa, includendo la vittima di Sloviansk. I dati, pubblicati sul sito istituzionale, rivelano che il 68% delle morti infantili si concentra nelle regioni orientali di Donetsk, Luhansk e Kharkiv. Filashkin ha sottolineato che queste statistiche rappresentano solo i casi verificabili, mentre "il numero reale potrebbe essere significativamente più alto". Organizzazioni internazionali come l'UNICEF hanno condannato l'uso ripetuto di armi esplosive in aree popolate, in violazione del diritto umanitario. Il governo ucraino ha annunciato l'apertura di un fascicolo penale per crimini di guerra legato all'attacco di Sloviansk, ma le prospettive di giustizia rimangono remote senza un accesso internazionale alle zone occupate. Telegram di Vadym Filashkin Kyiv Independent Procuratore Generale ucraino

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