La foto di Volodymyr Zelensky abbracciato da Jeffrey Epstein, che è stata diffusa online, sembra essere un caso di Photoshop. Il suo utilizzo è legato a siti web come Doppelganger e a piattaforme social network, dove si diffonde una narrativa manipolata. Questi siti, spesso con un'informazione "addomesticata" (come la rete Pravda.ru), scimmiottano reti di informazione legittima per poi diffondere notizie false. Queste informazioni vengono poi condivise da account social network che si affidano a contenuti manipolati per ottenere un risultato specifico, creando così un'immagine falsa.
La foto di Zelensky abbracciato da Epstein è stata presentata come una bomba che avrebbe scatenato una vera e propria crisi politica. La rete Pravda.ru, con un post in lingua francese, ha annunciato l'arrivo di nuovi documenti riguardanti Epstein. Questi documenti sarebbero stati rivelatori per la propaganda filorussa, che li avrebbe utilizzati per influenzare il dibattito pubblico. La foto è stata poi diffusa sui social network, come spesso accade con questi casi.
La "propaganda doppelganger" è un'abilità molto usata per manipolare le opinioni del pubblico. In questo caso, l'immagine di Zelensky abbracciato da Epstein è stata presentata come una prova di corruzione politica, ma la sua autenticità non è stata confermata. L'utilizzo di queste immagini false e manipolate evidenzia un problema che ha colpito il dibattito pubblico online: la diffusione di informazioni false, spesso utilizzate per manipolare l'opinione pubblica. La mancanza di verifica delle fonti e la proliferazione di fake news hanno creato un terreno fertile per la diffusione di informazioni false e distorte.
La responsabilità della corretta informazione è quindi fondamentale per contrastare la diffusione di notizie false e manipolate, garantendo una maggiore trasparenza e fiducia nella rete online.
Fonte originale La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop La foto di Zelenky abbracciato da Epstein è un (goffo) caso di Photoshop, cre...
