Felix Auger-Aliassime ha chiuso una settimana perfetta al torneo ATP 250 di Montpellier, conquistando il nono titolo in carriera con una finale dominata contro il francese Adrian Mannarino (6-3, 7-6(4)). Il canadese, testa di serie n.1 e numero 8 ATP, ha superato un periodo complesso segnato dalla delusione all’Australian Open, dove problemi fisici ne avevano limitato il rendimento. A Montpellier, tuttavia, ha mostrato una maturità tattica crescente, controllando il gioco dalla linea di fondo e gestendo con freddezza il tie-break del secondo set. Questo trionfo gli garantisce un balzo al sesto posto nella classifica live ATP, scavalcando l’italiano Lorenzo Musetti, fermo per infortunio. Per Mannarino, 70° del ranking, si tratta della seconda sconfitta consecutiva in finale a Montpellier dopo quella del 2023. Auger-Aliassime ha dedicato la vittoria al suo team, sottolineando l’importanza della "fiducia ritrovata" dopo mesi di altalenanti prestazioni. Il successo arriva in un momento strategico, con la stagione su terra rossa alle porte e l’obiettivo di rientrare nella top 5.
Berrettini e Darderi: il duello azzurro a Buenos Aires
Mentre Auger-Aliassime celebra in Francia, l’attenzione si sposta sul torneo ATP 250 di Buenos Aires, dove due italiani cercano riscatto. Matteo Berrettini, numero 58 ATP, torna in campo dopo il forfait all’Australian Open per un persistente infortunio addominale. Il romano, reduce da una stagione 2023 segnata da stop fisici, esordirà contro l’argentino Federico Coria, esperto specialist della terra battuta. Berrettini punta a ritrovare continuità prima della primavera europea, consapevole che la classifica richiede risultati immediati. Al suo fianco c’è Luciano Darderi, giovane italo-argentino di 21 anni, attualmente 136° nel ranking. Darderi, passato dalle qualificazioni, attenderà il vincente del derby cileno tra Tomás Barrios Vera e Cristian Garin. Per lui, impegnato principalmente nei Challenger, il tabellone principale di un ATP 250 rappresenta un’occasione per testarsi contro giocatori di maggiore esperienza. L’evento di Buenos Aires, storico appuntamento sudamericano, offre quindi agli azzurri una piattaforma ideale per ripartire.
Il tennis mondiale accelera verso la terra rossa
La settimana post-Australian Open conferma la transizione verso la stagione sul rosso. L’assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz – entrambi impegnati dal prossimo week-end a Doha – non ferma il movimento del circuito, con Montpellier e Buenos Aires che hanno messo in scena storie parallele di riscatto. Auger-Aliassime, ora n.6 ATP, dimostra di poter competere ai massimi livelli nonostante i recenti ostacoli, mentre Berrettini tenta di riconquistare lo status di protagonista. Buenos Aires, con il suo campo centrale iconico, ospiterà anche il campione in carica Carlos Alcaraz la prossima settimana, ma per ora è il teatro delle ambizioni italiane. I risultati di Berrettini e Darderi potrebbero influenzare le scelte della Federazione per la Coppa Davis, in un anno cruciale per il tennis azzurro. ATP Tour La Gazzetta dello Sport Buenos Aires ATP 250
