Casa Vessicchio a Sanremo 2026: spazio creativo per dialoghi e arte

Pubblicato: 05/02/2026, 12:47:082 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Spettacolo
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Casa Vessicchio a Sanremo 2026: spazio creativo per dialoghi e arte

Un'oasi lontano dal caos festivaliero

Dal 23 al 28 febbraio 2026, in parallelo alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, prenderà vita Casa Vessicchio: progetto ideato dal maestro Peppe Vessicchio come risposta alle dinamiche frenetiche della kermesse. Ubicata sul Lungomare Vittorio Emanuele II 31, la struttura si propone come luogo di decelerazione volontaria, dove creatività e relazioni umane prevalgono sul rumore mediatico. Non un hub promozionale né un tempio autocelebrativo, bensì uno spazio "attraversabile" dedicato all’ascolto reciproco, realizzato in accordo con la famiglia del direttore d’orchestra scomparso nel 2024. L’iniziativa nasce da un’idea precisa: trasformare sei giorni di festival in opportunità di scambio interdisciplinare. Come spiegato dagli organizzatori a ANSA, l’obiettivo è creare un crocevia tra formazione artistica, divulgazione musicale e convivialità, eliminando le barriere tra esperienza culturale e sociale. Un esperimento inedito che unirà talk con artisti, laboratori creativi e momenti enogastronomici curati da produttori liguri.

Architettura di un dialogo permanente

La programmazione di Casa Vessicchio ruota attorno a tre assi principali: incontri tematici sulla creatività contemporanea, sessioni di ascolto guidato e performance acustiche. Ogni attività è concepita per stimolare un dialogo orizzontale tra partecipanti, superando la tradizionale separazione tra palco e pubblico. La scelta del lungomare sanremese come location non è casuale: la vista sul mare funge da contrappunto poetico alle riflessioni sull’arte. Come evidenziato da Rockol, il progetto eredita la filosofia del maestro Vessicchio: democratizzazione della cultura musicale e valorizzazione delle diversità espressive. Pur ospitando nomi di rilievo del panorama artistico italiano, gli eventi eviteranno format preconfezionati, privilegiando la spontaneità del confronto. L’arredamento modulare e la disposizione circolare degli spazi sottolineano questa vocazione comunitaria.

Oltre Sanremo: un modello replicabile?

Gli organizzatori guardano già al futuro: Casa Vessicchio potrebbe diventare un format itinerante, portando in altri festival italiani l’esperienza di "creazione slow". La sfida è dimostrare che spazi del genere possono coesistere con le logiche commerciali degli eventi mainstream. Intanto, per la prima edizione è prevista una collaborazione con istituti musicali liguri, coinvolgendo giovani studenti in laboratori pratici. Come sottolineato a Festival di Sanremo, l’iniziativa completa l’offerta culturale della manifestazione senza sovrapporsi ad essa. Un esperimento che misura la capacità del mondo dello spettacolo di rigenerarsi, partendo proprio dai valori di uno dei suoi interpreti più amati. ANSA Rockol Festival di Sanremo

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