La proposta per ridurre l’età media dei veicoli
L’Associazione Europea dei Costruttori Automobilistici (ACEA) ha formalmente richiesto alla Commissione Europea un piano di incentivi dedicati all’acquisto di auto usate, con l’obiettivo di accelerare il rinnovo del parco circolante. Attualmente, l’età media delle vetture nell’UE supera i 12 anni, con picchi del 17% di veicoli oltre i 20 anni nei Paesi dell’Est. Questo invecchiamento, secondo ACEA, mina gli sforzi di decarbonizzazione: le auto più datate emettono fino al 40% in più di CO₂ e inquinanti rispetto a modelli recenti, anche se di seconda mano. La proposta mira a rendere accessibili vetture Euro 6 ed Euro 7 (prodotte dal 2014 in poi) attraverso sussidi mirati, particolarmente rivolti a fasce a basso reddito e piccole imprese, attualmente escluse dai bonus su modelli nuovi.
Lo studio che evidenzia il potenziale inesplorato
La richiesta di ACEA poggia su un’analisi congiunta di Quantalyse e STH-Consulting, che rivela come il mercato dell’usato – 3 volte più ampio del nuovo in Europa – sia cruciale per la transizione ecologica. Lo studio sottolinea che sostituire un’auto Euro 3 (2000-2005) con un modello usato Euro 6 riduce le emissioni di NOx del 90% e della CO₂ del 25%, con costi fino a 10 volte inferiori rispetto all’acquisto di un’auto elettrica nuova. Tuttavia, il 78% degli incentivi Ue finora si è concentrato sui veicoli zero-emissioni, trascurando il potenziale dell’usato efficiente. I ricercatori calcolano che un programma biennale da 16 miliardi di euro per rottamare 10 milioni di auto oltre i 15 anni potrebbe tagliare 24 milioni di tonnellate di CO₂, pari al 6% delle emissioni annuali del trasporto su strada Ue.
Il confronto con le politiche nazionali
Mentre Bruxelles valuta la proposta, alcuni Stati membri hanno già sperimentato schemi analoghi con risultati contrastanti. La Francia nel 2023 ha introdotto un bonus di €1.000 per l’acquisto di auto usate elettriche o ibride sotto i 5 anni, registrando un +18% di transazioni su questa fascia. La Germania, invece, ha fallito nel replicare il modello: il suo programma “Umweltprämie” per usati Euro 6+ ha coinvolto solo 12.000 veicoli nel 2022, penalizzato da burocrazia e criteri stringenti. ACEA propone un framework unificato Ue che superi queste disparità, includendo requisiti tecnici armonizzati (es. età massima del veicolo sostituito) e finanziamenti condivisi. La Commissione dovrebbe discutere la proposta nel Q4 2024, con possibili integrazioni al regolamento Euro 7. ACEA Position Paper on Used Cars Incentives Quantalyse & STH-Consulting Joint Research 2024 UE Road Transport Emissions Data
