Il Parlamento europeo si prepara a un voto cruciale per il futuro dell'Ucraina. In una sessione plenaria straordinaria convocata per il 24 febbraio a Bruxelles, in concomitanza con il quarto anniversario dell'invasione russa, gli eurodeputati esamineranno e voteranno una proposta di prestito di 90 miliardi di euro destinata a Kiev. Questa decisione sottolinea il continuo impegno dell'Unione Europea nel sostenere l'Ucraina sia sul piano finanziario che politico, in un momento di persistente conflitto. La sessione mira a rafforzare il sostegno europeo, evidenziando la solidarietà con il popolo ucraino e la ferma condanna delle azioni russe.
Negoziati e Attacchi: un quadro complesso
Mentre l'Europa si prepara a un importante passo di sostegno, la situazione sul campo rimane tesa. Si è concluso il primo giorno di negoziati tra Mosca e Kiev ad Abu Dhabi, con un secondo round previsto per il giorno successivo. Nonostante questi sforzi diplomatici, gli attacchi russi non accennano a diminuire. La città di Druzkivka, nell'Ucraina orientale, è stata teatro di un devastante bombardamento sul mercato, che ha causato la morte di sette persone. Anche Kharkiv ha subito raid missilistici per la seconda notte consecutiva, mentre Odessa ha registrato danni significativi alle infrastrutture civili e industriali a seguito di bombardamenti.
Prospettive di Pace e Sostegno USA
Nonostante la gravità degli attacchi, emergono segnali di ottimismo da parte degli Stati Uniti. Il Segretario di Stato, Marco Rubio, ha espresso la convinzione che ci siano "veri progressi" nel processo di pace, sebbene questi non siano ancora ampiamente riconosciuti. Rubio ha sottolineato l'importanza dell'interazione tra le parti, definendola un elemento positivo nel percorso verso una risoluzione del conflitto. Questi commenti giungono mentre i colloqui trilaterali ad Abu Dhabi proseguono, alimentando la speranza di una svolta diplomatica che possa portare a una cessazione delle ostilità e a un ritorno alla stabilità nella regione.
