Un Sito Ombra per Dipendenti Frustrati
In un forum online con oltre 5.000 membri che dichiarano di essere attuali ed ex agenti di Immigration and Customs Enforcement (ICE) e Customs and Border Protection (CBP), emergono lamentele sistematiche sul lavoro nell’agenzia federale, sempre più al centro di polemiche pubbliche. La piattaforma, attiva da oltre un decennio, si autodefinisce uno "spazio non ufficiale per ufficiali di deportazione, aspiranti candidati e pensionati". Secondo i post analizzati da WIRED, gli utenti discutono con franchezza insolita aspetti operativi riservati, come protocolli di detenzione o dinamiche di squadra, suggerendo una conoscenza interna dei processi. L’anonimato del forum – che non richiede verifiche sull’impiego – ha creato un rifugio digitale per critiche altrimenti difficili da esternare. "Qui nessuno ti banna se parli di stipendi o di capi incapaci", ha scritto un utente nel 2022. Sebbene l’identità dei partecipanti non sia verificabile, i dettagli tecnici emersi (ad esempio, riferimenti a moduli I-247D per detenzioni locali) indicano una base di conoscenze settoriali.
Lamentele su Logistica e Leadership
Le principali frustrazioni riguardano l’organizzazione sul campo. "Sono favorevole alla rimozione degli immigrati irregolari, ma perché sequestrare uomini dai tosaerba in California lasciando camion e attrezzature abbandonati? Non è efficienza", si legge in un post virale del 2023. Altri utenti denunciano turni di 16 ore senza compenso straordinario, attrezzature obsolete e direttive contraddittorie. "Ci ordinano di concentrarci sui ‘prioritari’, ma poi ci inviano ad arrestare genitori davanti alle scuole", ha commentato un altro agente. La formazione dei nuovi assunti è un altro punto dolente: "Arrivano reclute che non sanno compilare un modulo I-213 o gestire un fermo senza violenza", ha osservato un veterano. Le critiche alla leadership sono bipartisan: alcuni accusano l’amministrazione Biden di "lassismo", altri rimproverano a Trump di aver "istigato caos senza dare risorse".
Rischi e Mancata Moderazione
L’assenza di moderazione solleva interrogativi sulla sicurezza. Nel 2021, un utente ha condiviso dettagli su un’operazione in Texas prima del suo annuncio ufficiale, senza che il post venisse rimosso. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) non commenta sull’esistenza del forum, ma esperti di cybersecurity segnalano rischi di fughe di dati o manipolazione da parte di attori esterni. Nonostante ciò, per molti agenti il valore terapeutico prevale: "Qui capisci che non sei solo a sentirti schiacciato", confida un membro. Secondo un report GAO 2023, il 34% del personale ICE ha valutato "scarsa" la propria moralità lavorativa, dato allineato alle lamentele online. Resta il dubbio se questo sfogo anonimo possa tradursi in un cambiamento concreto o rimanere un grido inascoltato. WIRED Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) Government Accountability Office (GAO)
