L'incidente al Maradona: il dramma di Di Lorenzo

Pubblicato: 01/02/2026, 07:03:243 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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L'incidente al Maradona: il dramma di Di Lorenzo

Il ginocchio sinistro di Giovanni Di Lorenzo si è piantato sul terreno del Diego Armando Maradona durante Napoli-Fiorentina, costringendo il capitano partenopeo a una torsione innaturale. Le urla di dolore hanno immediatamente allertato medici e barellieri, mentre lo stadio tratteneva il fiato. L'infortunio, descritto dai testimoni come "estremamente grave", sembra differire dai problemi muscolari che hanno afflitto i campioni d'Italia in stagione. Gli esami clinici stabiliranno l'entità del danno, ma le prime sensazioni lasciano presagire un'assenza prolungata. Un colpo durissimo per il Napoli, già reduce dall'eliminazione in Champions League, e per la nazionale italiana: Di Lorenzo è pilastro difensivo di Roberto Mancini nella corsa al Mondiale 2022. L'episodio ha trasformato la partita in un dramma sportivo, eclissando il risultato (1-1) e riaccendendo il dibattito sui ritmi massacranti del calcio moderno. Il difensore, trascinatore nella scorsa stagione da 4 gol e 7 assist, aveva appena recuperato da un affaticamento muscolare. La sua assenza complica ulteriormente i piani di Luciano Spalletti, già alle prese con un reparto arretrato decimato.

Conte a muso duro: "Basta sfruttare i calciatori"

Antonio Conte ha trasformato la conferenza stampa post-partita in un j'accuse contro i calendari insostenibili. "Non è un caso isolato, è la logica conseguenza di un sistema malato", ha tuonato il tecnico, visibilmente provato dalla lunga serie di infortuni che ha privato la squadra di Osimhen, Insigne, Anguissa e Fabián Ruiz. "Chiediamo prestazioni sovrumane senza dare tempo al corpo di rigenerarsi. I calciatori non sono robot". Il leccese ha bollato come "ipocrita" la retorica sulla tutela dei giocatori, puntando il dito contro i palinsesti televisivi e gli interessi economici: "Si gioca il mercoledì in Champions e il sabato in campionato con due giorni di recupero. È follia pura". Le sue critiche si allargano alla gestione federale: "Serve una rivoluzione dei calendari, non tweet di solidarietà. Se continuiamo così, distruggeremo carriere brillanti". Un attacco frontale che trova d'accordo diversi addetti ai lavori: secondo uno studio della FIFPRO (FIFPRO), il 43% dei calciatori subisce infortuni da sovraccarico in stagioni con oltre 50 match.

Le ripercussioni per Napoli e la Nazionale

L'infortunio di Di Lorenzo rischia di compromettere la rincorsa al quarto posto del Napoli (-4 dalla Juventus) e i progetti della nazionale. Mancini, che aveva testato il laterale come possibile centrale in difesa, dovrà rivedere gli schemi in vista dei playoff mondiali di marzo. Intanto al Castel Volturno cresce l'ansia: con Malcuit ancora in riabilitazione, l'unico sostituto naturale è Alessandro Zanoli, 21 anni e 7 presenze in Serie A. La società ha annunciato accertamenti approfonditi (SSC Napoli), ma fonti mediche interpellate da Sky Sport (Sky Sport) ipotizzano una lesione del legamento collaterale mediano con tempi di recupero tra i 40 e 60 giorni. Un scenario che getta ombre sulla seconda parte di stagione, già segnata da tensioni societarie e prestazioni altalenanti. FIFPRO SSC Napoli Sky Sport

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