Circolano sui social network post e commenti che attribuiscono a un autista di linea di Belluno, recentemente denunciato per aver lasciato un bambino di undici anni fuori dall'autobus, dichiarazioni e opinioni che non gli appartengono. Le comunicazioni in questione, caratterizzate da toni accesi e provocatori, sono in realtà opera di un noto "troll" dei social media, identificato come Saolini. Questo personaggio è solito impersonare figure pubbliche o individui al centro di cronache negative, adottando deliberatamente posizioni estreme e "ragebait" per generare un elevato numero di interazioni, spesso basate su reazioni impulsive e superficiali da parte degli utenti.
La Verità Dietro le Accuse
La vicenda che ha coinvolto l'autista di Belluno, S.R., un ex camionista ora impiegato nel trasporto pubblico, è nota per un episodio specifico: l'uomo avrebbe negato il trasporto a un ragazzino di undici anni, studente pendolare, a causa di un disaccordo sul costo del biglietto. L'ordinario biglietto di linea, del valore di 2,50 euro, era stato sostituito da un "giornaliero olimpico" da dieci euro, una situazione che l'autista avrebbe gestito in modo da impedire l'accesso al minore. È importante sottolineare che le dichiarazioni attribuite all'autista nei post virali non riflettono la sua reale posizione o le sue parole riguardo all'incidente.
Manipolazione Digitale e Reazioni Impulsive
L'attività di Saolini si basa sulla manipolazione delle percezioni online, sfruttando la tendenza di molti utenti a reagire emotivamente a contenuti polarizzanti senza un'attenta verifica delle fonti. I suoi post, studiati per suscitare indignazione e alimentare dibattiti accesi, mirano a raccogliere engagement attraverso commenti e condivisioni, indipendentemente dalla veridicità delle informazioni diffuse. In questo caso, l'associazione tra il personaggio creato da Saolini e la figura reale dell'autista di Belluno ha generato un'ondata di critiche e giudizi affrettati nei confronti di un individuo la cui responsabilità nella vicenda è stata già oggetto di indagine e provvedimenti legali.
