La Presunta Affermazione di Trump
Nei giorni successivi all’annuncio dello storico accordo commerciale tra Unione Europea e India (27 gennaio 2026), diversi account social, tra cui il popolare profilo X @wokeflix, hanno diffuso una dichiarazione attribuita a Donald Trump. In un post su Truth Social, l’ex presidente statunitense avrebbe definito l’intesa un "progetto da scuola superiore", contrapponendola ai suoi "accordi maestosi". Il messaggio, dal tono sarcastico, includeva epiteti come "Ursula la Bugiarda" (riferimento alla presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen) e accenni a una "tassa del 50% per Papà" (Daddy Tax), metafora per dazi doganali. La viralità del contenuto è stata amplificata da community online pro-Trump, che ne hanno condiviso screenshot e varianti (esempio 1, esempio 2). Tuttavia, nessuna fonte ufficiale legata a Trump o al GOP ha confermato l’autenticità del post. Analisti di OpenFactCheck sottolineano incongruenze temporali: Truth Social ha rimosso migliaia di account fake dopo il 2025, rendendo difficile tracciare l’origine del testo.
Verifica dei Fatti
Fact-checker di Reuters e AP hanno esaminato l’archivio pubblico di Truth Social, senza trovare traccia del messaggio tra i post verificati di Trump. L’ex presidente, attivo nella critica agli accordi commerciali concorrenti, non ha tuttavia utilizzato il termine "progetto scolastico" in discorsi ufficiali o interviste del periodo. L’espressione "Mother of All Deals", presente nel testo virale, riprende invece un suo slogan ricorrente ("Mother of All Bombs"), ma non è collegata a documenti UE-India. Secondo il European Digital Media Observatory (EDMO), la falsa dichiarazione rientra in una strategia di disinformazione "a basso sforzo": profili anonimi riciclano frammenti di retorica trumpiana, adattandoli a contesti recenti per polarizzare il dibattito (report EDMO). L’accordo UE-India, che riduce dazi su tecnologia e farmaci, è reale, ma la narrazione sul suo fallimento imminente è infondata.
Reazioni e Contesto Politico
La presunta battuta ha sollevato critiche da parte di diplomatici europei. Un portavoce dell’UE, contattato da Politico Europe, l’ha definita "una caricatura dannosa per le relazioni transatlantiche". L’India ha evitato commenti diretti, ma fonti del Ministero del Commercio hanno ribadito l’importanza strategica del partenariato con Bruxelles. Trump, intanto, resta centrale nel dibattito commerciale USA: la sua campagna elettorale 2026 promette "dazi del 10% universali" se rieletto. L’episodio riflette una dinamica ricorrente: notizie non verificate su suoi commenti esplosivi generano engagement, anche quando smentite. Come nota il Brookings Institution, "la linea tra dichiarazioni reali e parody account è sempre più sottile, con rischi concreti per la politica estera". Post originale su X Analisi EDMO Fact-check AP
