Famiglia del Bosco: Esposto contro l'Assistente Sociale prima dei Test

Pubblicato: 29/01/2026, 09:34:332 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Famiglia del Bosco: Esposto contro l'Assistente Sociale prima dei Test

Alla vigilia di un passaggio cruciale per il futuro della cosiddetta "famiglia del bosco", i legali dei genitori hanno presentato un esposto che potrebbe alterare le dinamiche del procedimento. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, incaricati di difendere la famiglia, hanno formalmente richiesto al Tribunale dei minorenni la revoca dell'assistente sociale Veruska D’Angelo. L'accusa mossa dalla difesa è di grave entità: si sostiene che l'operatrice non abbia agito con l'imparzialità necessaria al suo ruolo, manifestando invece un atteggiamento che la difesa definisce ostile e personale nei confronti dei genitori. Questo intervento arriva in un momento topico, a ridosso dei test psicologici disposti dal Tribunale, volti a valutare le competenze genitoriali in una vicenda che ha suscitato notevole attenzione mediatica.

Contestazioni sull'Operato dell'Assistente Sociale

L'esposto, articolato in otto pagine e anticipato da alcune testate giornalistiche, non si limita a sollevare dubbi generici, ma entra nel dettaglio delle presunte mancanze dell'assistente sociale. La difesa parla esplicitamente di un "conflitto personale" e di una gestione dell'incarico definita "ostile e manchevole". Secondo quanto si legge nel documento, l'operato dell'assistente sociale avrebbe compromesso la serenità necessaria per un intervento istituzionale efficace e, di conseguenza, la tutela dei minori coinvolti. Le contestazioni riguardano diversi aspetti, tra cui le modalità con cui l'assistente sociale avrebbe gestito i rapporti con i bambini e le modalità degli incontri con la famiglia. La difesa lamenta una "chiusura sistematica" rispetto a richieste avanzate dai genitori, suggerendo una mancanza di apertura e collaborazione che stride con i principi di un servizio sociale volto al supporto e alla mediazione.

Implicazioni sulla Procedura Giudiziaria

La presentazione dell'esposto alla vigilia dei test psicologici non è un dettaglio trascurabile. Questi test rappresentano un momento determinante per la valutazione delle capacità genitoriali e, di conseguenza, per le decisioni che il Tribunale prenderà in merito al futuro dei minori. La richiesta di revoca dell'assistente sociale, se accolta, potrebbe portare a un rinvio dei test o, quantomeno, a una revisione delle valutazioni finora prodotte. La difesa mira a dimostrare che l'operato dell'assistente sociale potrebbe aver influenzato negativamente il quadro generale, creando un pregiudizio nei confronti della famiglia. La questione sollevata dai legali apre un dibattito sull'importanza dell'imparzialità e della professionalità degli operatori sociali, soprattutto in contesti delicati come quelli che riguardano la tutela dei minori e le dinamiche familiari.

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