Crans-Montana: indagato il responsabile sicurezza per rogo del Constellation

Pubblicato: 29/01/2026, 10:22:052 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Crans-Montana: indagato il responsabile sicurezza per rogo del Constellation

L'incendio e le responsabilità mancate

La Procura del Vallese ha formalizzato un quarto avviso di garanzia nell'inchiesta sul rogo del complesso Constellation a Crans-Montana, dove l'1 gennaio 2024 persero la vita sette persone. L'indagato ricopre attualmente il ruolo di responsabile comunale per la sicurezza pubblica, figura chiave nella supervisione delle norme antincendio. L'accusa ipotizza omicidio colposo plurimo e lesioni gravi, sostenendo che avrebbe ignorato ripetuti allarmi sulla carenza di misure di sicurezza nell'edificio. L'immobile, di proprietà dei coniugi Moretti già indagati a dicembre, ospitava un ristorante e appartamenti residenziali senza adeguate vie di fuga né sistemi di allarme funzionanti. Secondo gli investigatori, l'ufficio sicurezza del Comune avrebbe ricevuto almeno tre relazioni tecniche tra il 2020 e il 2023 che segnalavano violazioni alle normative. Tuttavia, nessun intervento ispettivo fu attivato per verificare le condizioni della struttura. Fonti giudiziarie citate da Le Temps rivelano che l'indagato avrebbe dichiarato di "dare per scontato" il rispetto dei protocolli da parte dei proprietari, senza effettuare controlli incrociati.

La catena di negligenze

L'aggiunta del quarto indagato completa un quadro di presunte responsabilità a cascata. Ken Jacquemoud, predecessore dell'attuale funzionario e in carica dal 2019 al 2023, era già accusato di non aver agito su segnalazioni analoghe. I pubblici ministeri stanno ricostruendo se i due abbiano condiviso informazioni critiche durante il passaggio di consegne. Intanto, i coniugi Moretti restano sotto scrutinio per la gestione irregolare dell'immobile: modifiche non autorizzate alla struttura e affitti senza licenze aggraverebbero le loro posizioni. Il Corpo dei pompieri valdese, in un'intervista a RTS, ha confermato che il Constellation non risultava nelle liste degli edifici ad alto rischio sottoposti a verifiche periodiche. Un paradosso, considerando che il Comune aveva classificato l'area come "zona a pericolosità incendio elevata" nel 2021. L'avvocato delle vittime, citato da Corriere della Sera, denuncia "un sistema di controlli fantasma": "Qui non è fallito un singolo anello, ma l'intera catena della sicurezza". Le Temps RTS Corriere della Sera

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