L'attacco durante la conferenza
Martedì sera, durante un incontro pubblico a Minneapolis, la deputata democratica Ilhan Omar è stata aggredita da un uomo che le ha spruzzato una sostanza non identificata con una siringa. L’episodio è avvenuto mentre Omar, rappresentante del Minnesota e prima donna di origine somala eletta al Congresso, denunciava le politiche migratorie dell’amministrazione statunitense, chiedendo l’abolizione dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement). L’aggressore, Anthony J. Kazmierczak, 55 anni, è stato immediatamente bloccato dalla sicurezza e arrestato con l’accusa di aggressione. Testoni hanno riferito che il liquido emanava un odore simile all’aceto, ma le autorità non hanno ancora chiarito la sua natura. Omar, che non ha riportato ferite, ha deciso di proseguire l’evento dopo l’incidente.
Le dichiarazioni incendiarie di Trump
Poche ore dopo l’aggressione, l’ex presidente Donald Trump ha commentato la notizia sul suo social Truth Social con un post accusatorio: "Forse ha organizzato tutto lei, come al solito". L’affermazione ha scatenato immediate polemiche, con esponenti democratici che hanno condannato le parole di Trump come "pericolose" e "incitanti all’odio". Omar, bersaglio frequente di attacchi razzisti e teorie complottiste per le sue posizioni progressiste, ha ricevuto solidarietà bipartisan, incluso il sostegno del presidente Biden. L’FBI sta indagando sulla possibile matrice politica dell’aggressione, mentre Kazmierczak rimane in custodia nella prigione della contea di Hennepin.
Un contesto già teso
L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione politica, con Omar da mesi al centro di minacce per la sua campagna contro le deportazioni e le detenzioni migranti. Nel 2019, un uomo fu arrestato per aver pianificato un attacco contro di lei, alimentato da retorica xenofoba. L’aggressione di Minneapolis riaccende il dibattito sulla sicurezza dei politici e sul ruolo dei leader nel moderare i toni pubblici. Omar, che nel 2022 aveva denunciato oltre 400 minacce di morte, ha ribadito: "La violenza non fermerà la nostra lotta per i diritti umani". CNN, Associated Press, Truth Social
