Il delitto di Garlasco, avvolto dalle sue stranezze e dubbi, è perennemente avvolto da un mistero che sembra non lasciare spazio a una soluzione chiara. L'interno della coltre di incertezza si apre con un'aula scolastica, una cattedra che si rompe, risate trattenute e infine l'indagato Andrea Sempio insieme ad altri adolescenti. Nel 2007, quando il video del crimine venne girato in un istituto tecnico della Lomellina, quel breve filmato rimase un dettaglio trascurato tra i tanti elementi dell'omicidio di Chiara Poggi. Oggi, durante la nuova fase delle indagini, quel video è diventato una chiave cruciale che gli inquirenti stanno cercando di decifrare con estrema cura.
Il video in formato 3gp, registrato il 13 marzo 2007 all'Ipsia di Sannazzaro de’ Burgondi, venne trovato nel computer di Chiara. Secondo i metadati, fu trasferito sul suo pc alle 17:01 del 20 luglio 2007, meno di un mese prima che la ragazza venisse uccisa. Un particolare che inizialmente non era stato considerato degno di nota, ma ora sta assumendo un peso sempre più rilevante. Il punto controverso riguarda quando esattamente Chiara abbia effettivamente visto quel video.
Alcune fonti sostengono che il file sia stato aperto alle... Questo breve filmato ha portato alla scoperta di una serie di domande e incertezze, facendo sì che la verità sul delitto di Garlasco rimanesse nascosta in mezzo a queste stranezze. La cura con cui gli inquirenti stanno cercando di decifrare quel video rivela l'importanza che il loro lavoro assume rispetto all'incertezza e alla necessità di trovare una soluzione chiara al mistero del delitto.
Fonte originale Il delitto di Garlasco è perennemente avvolto in una spessa coltre di dubbi e stranezze, che sembra non lasciare mai spazio a quello che potremmo defi...
