Istituzioni marittime italiane hanno lanciato un allarme a tutte le navi per cercare barche scomparse dalle coste tunisine. Cinquanta migranti sono morti in un naufragio, mentre solo uno è sopravvissuto a una barca che si è ribaltata a causa di condizioni meteo proibitive. L'ONG Alarm Phone ha avvisato per giorni l'imbarcazione scomparsa, con 51 persone a bordo. Il superstito, aggrappatosi a un rottame, è rimasto in mare per 24 ore prima di essere recuperato gravemente ferito.
Questo incidente segna una serie di tragedie nel Mediterraneo, con altri due bambini uccisi in un altro naufragio. La cifra totale potrebbe superare i 380 migranti scomparsi nelle ultime otto barche partite dalle coste tunisine. Questi incidenti rivelano la gravità della situazione dei rifugiati e il bisogno urgente di migliorare le condizioni di sicurezza marittima. Il Ministero degli Affari Esterni italiano ha dichiarato che l'ONU ha inviato specialisti per analizzare i dati raccolti dai salvataggi, con lo scopo di fornire informazioni dettagliate alla comunità internazionale.
L'obiettivo è quello di comprendere le cause precise dei naufragi e proporre soluzioni concrete per prevenire simili incidenti nel futuro. La situazione in Tunisia rimane sconvolgente, con migliaia di persone che continuano a cercare rifugio all'estero. Il governo tunisino ha dichiarato che stanno lavorando alla creazione di un sistema più efficiente per monitorare le imbarcazioni e aiutare i migranti in difficoltà. Il Mediterraneo continua a essere un tragico spazio di migrazione, con una serie di incidenti recenti che hanno portato all'evacuazione di numerose persone.
Questa tragedia evidenzia il bisogno urgente di investimenti in infrastrutture e supporto per i rifugiati, in modo da garantire loro un viaggio sicuro verso la libertà e l'opportunità.
Fonte originale Cinquanta vittime, un solo superstite miracolosamente recuperato e ora ricoverato in ospedale a Malta, in condizioni gravissime. Le autorità della Val...
