Pd, un partito per ricchi? Il sondaggio che divide

Pubblicato: 25/01/2026, 06:31:232 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Pd, un partito per ricchi? Il sondaggio che divide

Un recente sondaggio di Youtrend, pubblicato dal Sole 24 Ore, getta un'ombra sulla base elettorale del Partito Democratico, suggerendo una correlazione tra il sostegno al partito e lo status socioeconomico. Secondo l'indagine, il 55% degli elettori che si dichiarano orientati verso il PD appartiene a fasce economiche medio-alte o elevate. Al contrario, solo il 12% dei votanti proviene dalle fasce più povere, posizionandosi dietro a Movimento 5 Stelle e Lega in questa specifica categoria. Questa discrepanza solleva interrogativi sulla capacità del partito di intercettare le preoccupazioni di tutti i segmenti della popolazione.

Le priorità dei "ricchi" e le battaglie "da fighetti"

L'analisi dei dati suggerisce che le priorità politiche del Partito Democratico potrebbero risuonare maggiormente con chi gode di una maggiore agiatezza economica. Temi come il Green Deal, i diritti civili, la promozione dell'auto elettrica, le piste ciclabili, le politiche contro l'omofobia e il dibattito sull'utero in affitto, pur essendo centrali nell'agenda dem, potrebbero essere percepiti come meno urgenti o addirittura "superflui" da chi affronta quotidianamente sfide economiche più pressanti. L'idea che solo chi possiede un elevato benessere possa permettersi di sostenere tali battaglie senza un impatto diretto sulla propria sussistenza emerge con forza.

L'agenda del PD e le paure dei cittadini

La percezione che il PD si concentri su tematiche distanti dalle preoccupazioni quotidiane di una parte significativa dell'elettorato è ulteriormente alimentata dal contrasto con le priorità di altri partiti. Mentre i dem sembrano focalizzati su questioni ambientali e sociali progressiste, ampie fasce della popolazione manifestano timori legati alla sicurezza, all'immigrazione e alla criminalità. L'opposizione a pene più severe per i reati o a politiche di espulsione per i clandestini, ad esempio, potrebbe essere vista come una posizione distante dalla realtà di chi vive in aree urbane con maggiori criticità. Questo divario tra l'agenda del partito e le ansie dei cittadini potrebbe spiegare la difficoltà del PD nel consolidare il proprio consenso tra le fasce più popolari.

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