Non sarai mai un uomo di stato": un insegnante rom risponde a Lázár János

Pubblicato: 24/01/2026, 08:25:352 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
Condividi:
#sandor #lazar #insegnante #ministro #lettera #valore #dichiarazioni #visione
Non sarai mai un uomo di stato": un insegnante rom risponde a Lázár János

Un insegnante di origine rom, Gáspár Sándor, ha inviato una lettera aperta al ministro János Lázár, esprimendo il suo profondo disaccordo con le recenti dichiarazioni del politico riguardo alla comunità rom. Lázár, durante un incontro pubblico a Csepel, aveva affermato che, in assenza di migranti, sarebbero stati i rom a dover pulire i bagni dei treni, poiché gli ungheresi non si sarebbero presentati per tale lavoro. Questa affermazione ha suscitato una forte reazione, portando Sándor a prendere la parola non per risentimento, ma per un senso di responsabilità civica.

La critica alla visione materialistica

Gáspár Sándor ha chiarito che la sua lettera non nasce da un sentimento di offesa personale, definendo il risentimento un "lusso dei deboli". Ha sottolineato come lui e altri, etichettati come "svantaggiati", abbiano imparato a trasformare la rabbia in prestazioni concrete. L'insegnante ha definito Lázár János uno dei politici ungheresi più intelligenti, il che, a suo dire, rende le sue dichiarazioni ancora più gravi. Sándor ha ricordato un precedente commento del ministro, secondo cui il valore di una persona è determinato dal suo patrimonio. Con questa affermazione, secondo Sándor, Lázár avrebbe invalidato l'eredità di intere generazioni, di coloro che hanno perso tutto con il cambio di regime ma hanno mantenuto la loro dignità. L'insegnante ha evidenziato come, provenendo da un contesto in cui la povertà non era una scelta, la misurazione del valore umano in termini di ricchezza annulli coloro la cui principale realizzazione quotidiana era la sopravvivenza.

Un appello alla statura morale

La lettera prosegue evidenziando il "freddo cinismo tecnocratico" che traspare dalle parole del ministro, un aspetto considerato ancora più doloroso. Sándor ha ribadito che, sebbene Lázár possa accumulare ricchezza e potere, non potrà mai essere considerato un vero uomo di stato. La statura di un leader, secondo l'insegnante, non si misura in beni materiali o influenza politica, ma nella capacità di comprendere e rispettare la dignità di ogni individuo, indipendentemente dalla sua condizione sociale o economica. L'appello è a una visione più ampia e inclusiva, che riconosca il valore intrinseco di ogni cittadino e promuova un dialogo basato sull'empatia e sul rispetto reciproco, piuttosto che su stereotipi e generalizzazioni dannose.

Questo articolo è stato scritto utilizzando le seguenti fonti:

Commenti

Caricamento commenti…