Siria: Cessate il Fuoco di 4 Giorni, Curdi Costretti al Ritiro

Pubblicato: 21/01/2026, 10:47:292 min
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Redazione
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Siria: Cessate il Fuoco di 4 Giorni, Curdi Costretti al Ritiro
Governo siriano e Fds siglano tregua fragile nel nordest, tra ritiri e integrazioni forzate

Il governo siriano ha annunciato un cessate il fuoco di quattro giorni con le forze curde Fds, imponendo il ritiro dalle roccaforti nel nordest e un piano di integrazione. La tregua, annunciata il 20 gennaio, segue accordi per il controllo statale su risorse e istituzioni, in un contesto di tensioni persistenti.

L'annuncio del cessate il fuoco

La sera del 20 gennaio, il governo siriano ha proclamato un cessate il fuoco di quattro giorni con le Forze democratiche siriane (Fds), il braccio armato curdo. Le Fds sono state costrette a ritirarsi da Aleppo, Raqqa e Deir Ezzor, mantenendo solo Al Hasaka nel nordest siriano.

Il presidente Ahmed al Sharaa ha concesso ai curdi tempo per proporre un piano di 'integrazione pacifica' della regione a maggioranza curda. Durante la tregua, entrambe le parti si impegnano a evitare scontri, dopo un accordo del 18 gennaio per fondere istituzioni civili e militari curde nello Stato siriano.

Termini dell'accordo e ritiri strategici

L'intesa prevede il ritiro curdo a est dell'Eufrate, con il passaggio completo di Raqqa, Deir Ezzor e Al Hasaka sotto controllo di Damasco. Il governo assumerà la gestione di valichi di frontiera, giacimenti di petrolio e gas, integrando personale e combattenti Fds nelle forze regolari.

Damasco garantisce protezione ai dipendenti curdi e si impegna a non perseguirli. Le Fds hanno abbandonato il campo di detenzione Al Hol, che ospita 24mila persone tra siriani e stranieri, invocando la responsabilità della coalizione antijihadista per la sicurezza dei prigionieri Isis.

Prospettive incerte e consolidamento del potere

L'accordo rappresenta un duro colpo per i curdi, che perdono l'amministrazione autonoma insediata da oltre dieci anni, abbandonati dagli alleati Usa. Il governo siriano rafforza così l'autorità su tutto il territorio nazionale.

Nessuno si illude sulla tenuta della tregua, firmata dal comandante Fds Mazloum Abdi. Al Sharaa consolida il potere, ma le tensioni nel nordest siriano rischiano di riemergere, con implicazioni per la stabilità regionale e la lotta all'Isis.

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