Il prosciutto cotto è stato inserito nella lista dei cancerogeni di tipo 1 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2015. Non si tratta di una scoperta recente
Una classificazione che risale a dieci anni fa
La notizia che il prosciutto cotto è cancerogeno non è affatto nuova. L'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di Lione ha inserito le carni rosse e lavorate fra le sostanze cancerogene nel dicembre 2015, classificandole nel gruppo 1, quello dei cancerogeni certi. Questa decisione è stata presa dopo l'analisi di centinaia di studi epidemiologici che accertavano l'associazione con l'insorgenza di tumori, in particolare del colon-retto.
È importante chiarire che la classificazione nel gruppo 1 non indica la potenza del cancerogeno, bensì la solidità delle prove scientifiche. Il fumo e l'alcol sono cancerogeni molto più potenti e aggressivi delle carni trasformate, aumentando la probabilità di ammalarsi in modo molto più drastico. Consumare una fetta di prosciutto non è equiparabile al fumare una sigaretta.
