In Italia la carenza di farmaci salvavita per bambini raggiunge livelli critici. Oltre 4mila medicinali risultano introvabili
Una crisi strutturale che non accenna a diminuire
La situazione dei farmaci carenti in Italia ha raggiunto dimensioni allarmanti nel 2026. Secondo i dati aggiornati dell'Agenzia Italiana del Farmaco, sono circa 2.760 i medicinali carenti per i quali esistono equivalenti disponibili, mentre ben 604 non hanno alcuna alternativa terapeutica sul mercato. Il numero complessivo delle carenze supera le 4mila unità, configurando una vera emergenza sanitaria che colpisce in particolare i pazienti più vulnerabili: bambini affetti da epilessia, asma e altre patologie croniche.
Tra i farmaci introvabili figurano medicinali essenziali come il Depakin in bustine per l'epilessia pediatrica, il Ventolin per le crisi d'asma e il Cardirene per la prevenzione cardiovascolare. Le cause sono note: filiere produttive concentrate all'estero, politiche di prezzo miopi, assenza di scorte strategiche e improvvisi aumenti della domanda. Come sottolineato dalle associazioni di familiari, non si tratta di un evento improvviso ma di una mancata risposta istituzionale caratterizzata da ritardi, sottovalutazioni e silenzi che ricadono su chi non può permettersi attese.
