Il tasso di natalità in Cina si è raffreddato a livelli storici, con un numero di nascite che ha registrato il più basso mai visto dal 1949. Questa situazione rappresenta una sfida per la leadership comunista di Pechino, poiché negli ultimi dieci anni è stata introdotta eccessive misure per aumentare le nascite, ma nonostante queste iniziative, il tasso di natalità ha continuato a declinare. Nel 2025, la Cina di Xi Jinping ha registrato un numero di nascite che era del 5,63 ogni mille persone, un livello mai raggiunto dalla Repubblica popolare cinese. La politica del figlio unico, introdotta per frenare la crescita demografica del paese, è stata abolita a dieci anni fa.
Tuttavia, il Partito comunista ha adottato una nuova strategia: un "cultura del matrimonio e della procreazione". Questa nuova filosofia si sta diffondendo nelle scuole e università cinesi, dove sono stati introdotti corsi di "educazione all'amore" per inculcare i giovani nel valore della matrimoni. Questo cambiamento nella politica del partito comunista rappresenta un passaggio significativo dallo slogan di "un solo figlio", che ha visto l'abolizione della politica del figlio unico, a una nuova strategia basata sul matrimonio e sulla procreazione. Questi corsi mirano ad instillare valori legati alla matrimoni nei giovani cinesi.
La scelta di questa strategia riflette la complessità dell'impresa: nonostante i tentativi per aumentare il tasso di natalità, il problema della denatalità continua a colpire intensamente. Questo spiega perché il partito comunista ha adottato un approccio diverso, mirando a modificare le abitudini e le idee dei giovani cinesi per incoraggiarli a sposarsi e avere figli. Questo cambiamento non solo rappresenta una sfida per la leadership del Partito comunista, ma anche per il futuro della popolazione cinese. Con un tasso di nascite così basso, il paese rischia di affrontare problemi demografici a lungo termine, come una diminuzione del numero di lavoratori e l'aumento delle pressioni sulla sicurezza sociale.
In conclusione, la Cina sta attraversando un periodo critico nel suo approccio alla natalità. Il Partito comunista ha adottato nuove strategie per aumentare il tasso di nascite, ma nonostante le misure implementate, i dati mostrano che la situazione continua a peggiorare. Questo richiede una nuova visione e un approccio diverso per affrontare l'obiettivo di stimolare nuovamente il tasso di nascite in Cina.
Fonte originale editoriali Il tasso di natalità in Cina crolla ancora A dieci anni dalla fine della politica del figlio unico, il partito comunista cinese vede per il...
