Agguato notturno vicino Santa Maria della Sanità
Nelle prime ore di domenica, il rione Sanità di Napoli è stato teatro di un grave episodio di violenza armata. Intorno alle tre del mattino, nei pressi della storica basilica di Santa Maria della Sanità, due giovani sono rimasti vittime di una sparatoria. Le vittime, un diciannovenne originario di Giugliano e un ventenne residente nel quartiere, si trovavano probabilmente a bordo di un motorino quando sono stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco. La dinamica dell'agguato è ancora al vaglio degli inquirenti, ma le prime ricostruzioni suggeriscono un attacco mirato.
Indagini e condizioni dei feriti
Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, stanno lavorando per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi. Secondo le prime ipotesi, gli aggressori avrebbero agito a bordo di uno scooter in corsa, aprendo il fuoco lungo via San Vincenzo. I rilievi effettuati dalla polizia scientifica hanno confermato la presenza di tracce di proiettili che si sono propagati per oltre cento metri, indicando un possibile inseguimento ad alta velocità conclusosi con una raffica di colpi. Le condizioni del diciannovenne destano particolare preoccupazione: il giovane è stato colpito al torace, con un proiettile che ha perforato un polmone e interessato la regione dorsale. È stato immediatamente trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, dove i medici hanno operato per stabilizzarlo prima del trasferimento in terapia intensiva. L'amico ventenne ha riportato ferite meno gravi.
