Il testo originale, Illuminante – Intimità radicale. Contro il mito della felicità individuale di Sophie K.Rosa, è un saggio che mi è arrivato a sorpresa dalla sua autrice. Rosa presenta una critica profonda all'ideologia capitalistica e alla cultura del "networking" come strumento per la felicità personale, argomento che spesso viene considerato in modo superficiale o ingannevole. Nel suo lavoro, Sophie K.Rosa invita a riconsiderare l'intimità non solo come un percorso individuale, ma come un progetto collettivo.
Questa nuova visione dell'intimità, fondamentale in una società basata sulla connessione e cura reciproche, può portare al cambiamento sociale. Rosa evidenzia come molte persone si sentono isolati o stancate quando cercano di raggiungere obiettivi individuali che non sempre sono realizzabili. Rosa mette in luce come la cultura capitalistica e il sistema dei social media sottolineino l'idea che ci sia un solo modo per soddisfare i nostri bisogni emotivi o curarci da noi stessi. Tuttavia, Rosa sostiene che molte persone non sono in grado di raggiungere questi obiettivi e spesso ne sentono la mancanza.
Questo stato di cose porta a un senso diffuso di isolamento e perdita del proprio potere. L'autrice propone una visione diversa dell'intimità, basata su critica femminista, decoloniale e queer. Rosa invita ad ammettere che la cura e l'identità non sono esclusivamente individuale, ma possono essere collettive e inclusivi. Questo approccio può trasformare le nostre vite individuali e collettive, portando a una società basata su connessioni autentiche e reciproche.
Il libro di Illuminante – Intimità radicale. Contro il mito della felicità individuale è un invito a riscoprire l'intimità come motore di cambiamento, in grado di ispirare ribellioni personali e collettive per costruire una società più equa e curativa.
Fonte originale Intimità radicale: Contro il mito della felicità individuale La trama L’ideologia capitalista vuole farci credere che creare connessioni significhi fa...
