Il Ministero della Salute ha emesso un nuovo richiamo di mangime per cani, prodotto da Gheda Mangimi e venduto in negozi Eurospin. Questa volta l'incidente è dovuto a una contaminazione causata dalle micotossine, specificamente dall'aflatossina B1. La produzione avviene nel stabilimento di Ostiglia (MN), ubicato su Via Comuna Santuario n°1. Il richiamo riguarda crocchette per cani in sacchi da 10 kg con marchio Radames.
Queste crocchette, prodotte in Italia, presentano una presenza superiore ai limiti legale di aflatossina B1, una sostanza tossica e cancerogena regolata da limiti molto stringenti. L'aflatossina B1 è prodotta dalle muffe ed è responsabile degli effetti tossici sulla salute dei cani, in particolare sul fegato. Questo problema si verifica a causa del contatto accidentale di cereali e mais con contaminazioni mistiche durante la conservazione o del semplice contatto con materie prime già contaminate. Le crocchette Radames sono vendute nei negozi Eurospin, i cui marchi produttivi sono indicati nella scheda ministeriale n°5286 e il codice di identificazione dello stabilimento è IT000316MN.
Il termine minimo di conservazione registrato sui sacchi è del 13/04/2027. Da gennaio 2026, la legge Fatto Alimentare ha introdotto limiti molto stringenti per l'aflatossina B1 nei prodotti alimentari. L'importanza di questi richiami non può essere sottovalutata. La presenza di micotossine in alimenti per animali potrebbe avere effetti tossici e, a lungo termine, cancerogeni sulla salute degli esseri umani che si nutrono con queste crocchette.
Questo caso evidenzia l'importanza della vigilanza sulle materie prime utilizzate e dei processi di produzione per garantire la sicurezza alimentare. Inoltre, il richiamo del Ministero rivela le conseguenze dirette degli errori nella conservazione o nell'imballaggio. Questa situazione evidenzia l'importanza della vigilanza sulle materie prime utilizzate e dei processi di produzione per garantire la sicurezza alimentare. Il caso ha evidenziato che il controllo delle materie prime è fondamentale per prevenire eventuali contaminazioni.
Inoltre, le normative vigenti sulla quantità massima consentita dell'aflatossina B1 nei prodotti alimentari rappresentano un importante limite di sicurezza da rispettare in ogni fase del processo produttivo. Questo evento rivela la necessità di una vigilanza costante sulle materie prime e sui processi di produzione, nonché l'importanza dei limiti legali per proteggere la salute degli animali e degli esseri umani che consumano questi alimenti.
Fonte originale Il Ministero della Salute segnala un nuovo richiamo di mangime per cani venduto nei negozi Eurospin. Questa volta il problema è una contaminazione dov...
