Lo startup ungherese Shrooly prometteva coltivazione di funghi facile a casa con un dispositivo smart
L'ascesa fulminea di Shrooly
Due giovani imprenditori ungheresi, Palánki Dávid e Schaffhauser Sámuel, fondarono Shrooly nel 2022 con l'idea rivoluzionaria di un dispositivo smart per la coltivazione domestica di funghi. In soli otto mesi, raggiunsero un fatturato di oltre mezzo miliardo di fiorini su mercati internazionali, grazie a un prototipo unico che automatizzava umidità, aria e luce tramite app.
L'azienda vinse premi prestigiosi come il Red Dot Design e vendette oltre 1500 unità in pre-ordine su Indiegogo, attirando investitori rapidi. L'innovazione sembrava perfetta per un settore agricolo ungherese tradizionale, bloccato in metodi obsoleti come la coltivazione in cantina.
