Il Carnevale Canturino 2026 si avvicina a un evento storico, segnando l'importante traguardo del centenario della manifestazione. Questa celebrazione, tra le più rinomate della Lombardia, trasforma la città di Cantù in un vivace palcoscenico di cartapesta e satira, attirando migliaia di spettatori lungo il tradizionale circuito cittadino. Le celebrazioni si articolano su quattro grandi sfilate domenicali e l'evento culminante del Sabato Grasso. Ogni corso mascherato è aperto da un carro di Truciolo, la maschera ufficiale della città, che rappresenta un simpatico e maldestro garzone di bottega, omaggio alla storica tradizione canturina della lavorazione del legno e del mobile.
Seguono i monumentali carri allegorici realizzati dai rioni storici, come il Buscaìt, il Bentransema e il Baloss, che competono per l'ambito trofeo sfoggiando opere ricche di dettagli, movimenti meccanici e ironia pungente verso la società contemporanea. L’atmosfera è resa ancora più speciale dall'introduzione di un nuovo inno e dalle mostre artistiche dedicate ai cent'anni della sfilata. Partecipare al Carnevale Canturino significa immergersi in un clima di festa collettiva, dove gruppi mascherati e bande musicali accompagnano i giganti di cartapesta in un tripudio di colori. In conclusione, l'edizione 2026 non è solo una festa, ma una solenne celebrazione di un secolo di artigianato.
Questo evento rappresenta per Cantù un riconoscimento della sua tradizionale arte del legno e del mobile, con il Carnevale come testimonianza vivente della loro storia.
Fonte originale Il Carnevale Canturino 2026 si preannuncia come un’edizione storica, segnando l’importante traguardo del suo centenario. Questa manifestazione, tra le...
